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Elezioni 2020 sabato 05 settembre 2020 ore 14:07

"La Regione si faccia carico della Grillaia"

Graziano Turini e Elisabetta Catalanotto (Sinistra Civica Ecologista) a Chianni

E' la richiesta avanzata dai candidati al consiglio regionale di Sinistra Civica Ecologista, che giovedì hanno incontrato il "Gruppo zero"



CHIANNI — “La Regione si deve far carico della messa in sicurezza della discarica La Grillaia di Chianni: vanno verificati i margini di manovra riguardo le decisione già prese e trovata immediatamente la soluzione più idonea” questo l’impegno preso da Graziano Turini e Elisabetta Catalanotto detta Betta, candidati al Consiglio regionale per Sinistra Civica Ecologista, con i cittadini di Chianni e il Gruppo Zero, in un incontro partecipato avvenuto al Boschetto di Chianni giovedì sera.

L’argomento principale dibattuto è stato, appunto, lo stato e la situazione della discarica de La Grillaia alla luce del fatto che la Regione ha fatto già passi ufficiali, "irreversibili se la politica e la partecipazione attiva non entra con decisione sui tavoli del nuovo, prossimo, consiglio regionale" hanno ricordato da Sce.

"In campagna elettorale tutti promettono di tutto ma dopo le prossime elezioni dovremo ridiscutere della totale gestione pubblica di tanti beni e servizi che hanno direttamente a che fare con l’ambiente e la salute dei cittadini - hanno sottolineato da Sinistra civica ecologisca, che sostiene il candidato governatore del centrosinistra, Eugenio Giani -, la discarica della Grillaia dovrà essere uno dei primi argomenti".

"La crisi che stiamo vivendo - hanno argomentato, con particolare riferimento alla discarica di Chianni - ci insegna ancora di più come sia difficile; in tema di ambiente, salute e risorse primarie; che la copartecipazione del privato riesca a garantire la totale trasparenza e razionalità delle gestione e delle scelte senza che il profitto diventi un fattore dominante. Una comunità non può essere lasciata in disparte su decisioni tanto importanti e impattanti per il proprio territorio ed i cittadini devono essere resi partecipi dei processi e procedimenti che li riguardano direttamente. Non va esclusa a prescindere la possibilità di blocco dei lavori, quando c’è in gioco la salute e l’economia di una zona, che vive principalmente di turismo e di colture e qualità ambientale, anche quando ci sono grossi interessi economici in gioco, basandosi solo su parole senza tra l’altro poter capire esattamente come stanno effettivamente le cose. Allo stato attuale, se risultassero necessari lavori alla sua messa in sicurezza, crediamo lo si possa fare utilizzando tecniche alternative e non impattanti con il territorio”.

Durante l’incontro sono stati illustrati anche i punti programmatici della lista Sinistra Civica Ecologista, con particolare riferimento al tema dell’ambiente: "Se avremo il necessario consenso da parte degli elettori; la nostra voce in consiglio sarà sicuramente orientata a ridiscutere il tema dei rapporti pubblico/privato quando si parla di argomenti che riguardano la salute dei cittadini".



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