QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 14°21° 
Domani 14°23° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
lunedì 21 ottobre 2019

Cultura lunedì 18 marzo 2019 ore 10:00

​Ferrara non è... morto e parla a Peccioli-Atene

Giuliano Ferrara

L'incontro a Pensavo Peccioli. Vita vissuta e modo di vedere passato e presente che sicuramente non hanno soddisfatto né la destra né la sinistra.



PECCIOLI — Sapete cosa fa Giuliano Ferrara, 67 anni pesantemente ma con immutata verve portati, ora che è sparito dalla televisione e non è più direttore de Il Foglio ? La mattina fa la spesa "perché mia moglie lavora e non può farla" mentre per il resto del giorno legge e scrive qualche articoletto per Il Foglio. Un impegno, quest'ultimo -  ve l' assicura il sottoscritto che di giornalismo un po' s'intende - da un quarto d'ora e non di più. Soprattutto per uno come Giuliano da sempre dotato di mente e lingua lucidissime. 

Uscire dalla televisione, è vero, vuol dire anche un po' morire, come direttamente constatò Giuliano - ci sentiamo di indicarlo per nome visto la schiettezza popolareggiante del suo linguaggio - quando scendendo dal bus che lo portava al mercato del Testaccio si accorse che una giovane coppia di "coatti" (così li chiamano a Roma) l'aveva riconosciuto ma senza averne la certezza. Tanto che il ragazzo gli si avvicinò chiedendogli "ma lei è Ferrara?". "No", gli rispose Giuliano coperto da un cappello di panama, che fece a tempo ad ascoltare il seguito del teatrino. "Te l'avevo detto - così il ragazzo alla ragazza  - che Ferrara era morto".

Giuliano Ferrara ha parlato per ultimo al festival cultural-politico con 23 incontri che da venerdì a ieri (vedi i nostri servizi) ha confermato Peccioli come un' Atene della Valdera e oltre, per cui un elogio va al sindaco-patron Renzo Macelloni. Molti interventi erano più orientati verso sinistra - così ci è sembrato anche se ovviamente non abbiamo il panorama completo - ma crediamo che Ferrara, eccoci al punto, non abbia soddisfatto né la sinistra né la destra né, c'è ancora ?, il centro.
Nell'ora di risposte alle domande di Luca Sofri, Giuliano ha infatti citato per quattro volte il vice ministro "che fa chiudere i porti" con un epiteto molto... truce (chi vuol capire capisca) ma ha anche criticato la sinistra radical chic "che il popolo non ama", le nuove libere scelte sessuali, l'aborto facile e il matrimonio non più di tradizione cristiana nonostante le sue nozze civili. E così via nel campo delle tante rivoluzioni dei moderni costumi. Fino a considerare una specie di buffonata l'aver assegnato a "una ragazzina in mezzo ai bambini" il ruolo di "salvatrice della terra".
Il titolo azzeccatissimo dell'incontro, "cosa è successo mentre ero via" , fa riferimento anche ai cicli politici che videro Giuliano, fra i protagonisti: prima il Pci come funzionario, poi l'amicizia con Craxi, poi quella con Berlusconi. "Che ha tanti difetti ma vi assicuro che ha fatto molto meno male di quanto gli è stato attribuito, mentre con lui i governi si sono alternati democraticamente". A Giuliano era piaciuto anche Renzi mentre granché non lo convince Zingaretti.
E qui ci fermiamo ma altro ci sarebbe da dire sul "morto televisivo" che in carne e ossa al rinato cinema Passerotti, tutto esaurito già un'ora prima, e contemporaneamente al centro Polivalente in streaming, si è raccontato all' Atene della Valdera.

Mario Mannucci
© Riproduzione riservata



Tag

Italia Viva, Renzi: «Non faremo l'alleanza con M5S»

Ultimi articoli Vedi tutti

Sport

Lavoro

Attualità

Cronaca