QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 11°11° 
Domani 10°13° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
lunedì 18 novembre 2019

Lavoro mercoledì 15 gennaio 2014 ore 17:59

Fino a 4.200 euro per aiutare i giovani a pagare l'affitto

Il bando regionale inserito nel pacchetto Giovanisì, è riservato ai toscani e alle toscane che scelgono di vivere fuori dalla famiglia di origine



VALDERA — Si posso ottenere fino a 4.200 euro di contributo sull'affitto con i fondi della Regione messi a disposizione dal bando Giovanisì per il contributo affitto ai giovani di età compresa tra i 18 e i 34 anni, con priorità alla fascia compresa tra i 30 e i 34 anni. Il bando scade il prossimo 28 febbraio e le domande vanno inoltrate all' indirizzo: Regione Toscana, D.G. Diritti di cittadinanza e coesione sociale, Settore politiche abitative, Via di Novoli 26, 50127 Firenze. Per via telematica attraverso il sistema informatico regionale denominato "Ap@ci" o tramite la propria casella di posta elettronica certificata (Pec) all'indirizzo: regionetoscana@postacert.toscana.it

Il contributo ha durata triennale e va da un minimo di 150 a un massimo di 350 euro al mese, per un totale di 1.800 - 4.200 euro all'anno a seconda delle fasce di reddito e della presenza e numero di figli. Tra i requisiti, oltre all'età, quello di essere residenti in Toscana da almeno 2 anni presso il nucleo familiare di origine. Per le coppie già costituite o in via di formazione, è sufficiente che il requisito dell'età e della residenza sia rispettato da almeno uno dei due giovani.

Il bando attivo da oggi (15 gennaio) fa parte di un pacchetto di interventi dedicati all'autonomia abitativa dei giovani che la Regione ha destinato al progetto Giovanisì, per complessivi 45 milioni di euro, da erogare nel triennio 2013-2015.

Il contributo al pagamento dell'affitto verrà erogato in quote semestrali anticipate, previa presentazione di un regolare contratto di locazione. L'immobile da affittare come prima casa, e per la durata minima di tre anni, deve essere situato in Toscana e deve presentare i requisiti di abitabilità.

"Continuiamo ad aiutare tantissimi giovani toscani – ha detto il presidente Enrico Rossi - a scegliere di vivere fuori dalla propria famiglia, a diventare autonomi, a crescere. Il contributo all'affitto nell'ambito del progetto Giovanisì ha riscosso e sta continuando a riscuotere grande successo: con i primi tre bandi siamo riusciti a dare una risposta positiva a oltre 3 mila giovani e messo a disposizione più di 26 milioni di euro. Ma il nostro obiettivo – ha concluso Rossi – è, grazie alle altre misure di Giovanisì, cercare di coinvolgere un numero sempre maggiore di giovani che vogliono proseguire un percorso di studio, avviare un'esperienza formativa o al servizio di altri o trovare una propria collocazione professionale".



Tag

Mattia, la «sardina» che ha riempito Piazza Maggiore contro Salvini: «Non conosco Prodi»

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Cronaca

Lavoro