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martedì 21 maggio 2019

Attualità venerdì 13 febbraio 2015 ore 15:20

Contributi fino a 8mila euro ai morosi incolpevoli

Il governo stanzia 234mila euro per quattro comuni della provincia: Pisa, Cascina, Pontedera e San Giuliano. Cecchi: "L'anno scorso risolti 40 casi"



PISA — Fino a ottomila euro di contributi statali per saldare, ridiscutere o cambiare un affitto di casa. I Comuni ad alta densità abitativa della provincia di Pisa (Pisa, San Giuliano Terme, Cascina e Pontedera) usufruiranno di 234mila euro provenienti dal governo centrale per aiutare i cosiddetti morosi incolpevoli: “E' un provvedimento introdotto dal governo Letta – spiega l'assessore alle politiche abitative del Comune di Pontedera, Marco Cecchi - lo scorso anno in provincia di Pisa risolvemmo 40 casi di morosità, di cui otto a Pontedera”. Il Comune di Pontedera avrà a disposizione 32mila euro. Ogni singolo caso potrà avere un contributo massimo di ottomila euro.

Chi può fare domanda – Per presentare domanda i soggetti devono aver ricevuto intimazione di sfratto dal tribunale. I casi di morosità incolpevole possono riguardare: soggetti che hanno perso il lavoro per licenziamento o scadenza di contratti a termine, oppure che hanno visto diminuire di molto gli orari di lavoro, i cassaintegrati, i liberi professionisti che hanno interrotto il lavoro e le persone gravemente malate o con pesanti decessi familiari.

Dove e quando fare domanda – Per presentare richiesta di contributi si deve attendere martedì 17 febbraio, quando uscirà l'avviso pubblico: “La domanda – prosegue Cecchi – potrà essere inoltrata agli sportelli di Casa Valdera, dove si potranno avere anche tutte le spiegazioni sulla compilazione dei documenti”.

Forme di aiuto possibili - Sono tre, come spiega di nuovo Ceccchi: “Il primo obiettivo è quello di cercare di sanare la morosità accumulata, procedendo poi a ridiscutere un nuovo contratto a canone concordato”. La seconda tipologia invece: “Prevede, vista l'impossibilità di attuare la prima, di cercare un'altra casa”. La terza strada è quella della sospensione dello sfratto: “Si attua nei casi in cui l'inquilino che non paga ha, in un orizzonte abbastanza vicino, la possibilità di iniziare un nuovo lavoro, oppure deve riscuotere soldi da dei lavori precedente”.

Aiuti regionali per tutti a maggio – Cecchi ha poi annunciato che in primavera arriveranno anche i contributi regionali per morosità incolpevole: “Saranno 400mila euro da dividere fra tutti i Comuni, non solo quelli ad alta densità abitativa”.



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