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martedì 15 ottobre 2019

Attualità mercoledì 22 marzo 2017 ore 15:45

I gioielli di Cagianelli in mostra a Peccioli

L'architetto e designer toscano festeggia 20 anni di creazioni con una mostra al Museo del palazzo pretorio. Taglio del nastro venerdì 24 marzo



PECCIOLI — Geometria e natura, colori e trasparenze. I 20 anni di creazioni nell'ambito del gioiello contemporaneo Antonio Cagianelli li festeggia con una mostra nel Museo del Palazzo Pretorio.

Dal 24 al 26 marzo, l'architetto e designer toscano che vive e lavora tra la sua terra di origine, Milano e Parigi, esporrà i suoi preziosi creati tra il 1997 e il 2017.

Si parte con la collezione "Venus" che dal 1997 ad oggi è stata la più importante dal punto di vista concettuale in quanto sviluppava il tema dell’agglomerazione di bolle, come nel fenomeno naturale della schiuma del mare e che sarà alla base di numerose altre creazioni nell'ambito del design di interni, dal suo divano "Nefeli" al portasapone "Vanità" creato per Alessi nel 1999. Si tratta di un motivo fondamentale dell’universo creativo di Antonio Cagianelli e che introduce il tema della Vanitas che diventa qui un elemento simbolico tradotto in forma tridimensionale e con una funzione ben precisa.

Seguono poi i gioielli in resina ispirati al tema della fiamma che, intersecandosi con i suoi vasi in vetro di Murano e i suoi specchi in resina, è un altro elemento fondamentale del repertorio di Cagianelli, e quelli collegati al tema dello specchio, un altro simbolo attinto dal repertorio delle vanitas nella collezione dal titolo "Venere allo specchio".

Si arriva poi nel 2005 alla collezione "Trash", anch’essa sviluppata contemporaneamente nella omonima collezione di complementi di arredo in cui il tema del frammento e del collage di memoria dadaista fanno da spunto per una collezione ispirata al concetto di "recupero e riciclo" e al tema della dissoluzione e confusione dei linguaggi e dei segni della metropoli contemporanea. La tecnica dell’inclusione recuperata da Cagianelli dalle arti decorative degli anni Cinquanta e Sessanta e riletta in chiave contemporanea è strumentale per la creazioni di gioielli di alto valore artigianale e che sono concepiti come veri e propri multipli d'arte in quanto ciascuno è diverso dall’altro e la composizione non è mai la stessa.

Un’altra collezione che vale la pena ricordare è la collezione "Pizzo a pezzi", anch’essa corredata da numerose applicazioni nel campo del complemento di arredo e che dà origine al tavolino "Pizzo e Mondrian" presentato al Salone del mobile dell’anno scorso alla Galleria Colombari di Milano. Si tratta di una collezione che, recuperando frammenti di pizzo vintage sapientemente tagliati e assemblati, crea una texture patchwork che è al tempo stesso una riflessione sull’accostamento di forme e colori di certa arte astratta a cui Cagianelli si riferisce.

La collezione "Petali" invece si lega perfettamente al periodo primaverile scelto per festeggiare questo ventennio di attività in quanto tutta incentrata su una profusione di accessori creati con petali di fiori colorati in plastica i cui accostamenti di colori con pennellate di tonalità più scure e più chiare sono un clin d’oeil all’Impressionismo.

In occasione di questo anniversario Cagianelli presenta per la prima volta la collezione creata nel 2016-2017 sul tema degli aculei e sul tema di quello che è la corazza nel mondo animale e cioè un elemento di difesa. Nasce così la collezione "Istrice" con le divertentissime collane colorate ottenute assemblando le fascette in plastica. Si riprende qui il discorso del "detournement" di elementi del mondo meccanico e industriale per rendere fenomeni legati invece al mondo naturale come era già avvenuto con il centrotavola "Lightness" per Alessi in cui Cagianelli aveva lavorato a partire dall’elemento meccanico della rondella industriale.

É questa una collezione di chiara matrice "pop", linguaggio che resta quello di riferimento per Antonio Cagianelli il cui universo creativo mescola elementi simbolici colti a uno stile pop che rende le sue creazioni immediatamente fruibili e godibili a un pubblico il più vasto ed eterogeneo possibile.

Sempre per questa occasione Abet Laminati, azienda leader del laminato plastico, ha accolto il progetto di Cagianelli di utilizzare questo materiale come supporto per realizzare una collezione di gioielli, anche questa presentata per la prima volta, con dei decori appositamente creati dal designer ispirandosi al mito solare di Fetonte.

Opening: venerdì 24 marzo ore 18 25 e 26 marzo dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 19

Per info: Fondazione Peccioliper, Piazza del Popolo, 10 Peccioli PI - Tel. 0587 672158 - info@fondarte.peccioli.net - www.fondarte.peccioli.net

Ufficio Comunicazione Antonio Cagianelli Tel. 3204876751 mail : antoniocagianelli@hotmail.com



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