Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 15:09 METEO:PONTEDERA20°28°  QuiNews.net
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
mercoledì 29 giugno 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Conte: «Sapevo delle telefonate di Draghi, grave si intrometta nella vita di forze politiche»

Sport domenica 15 febbraio 2015 ore 17:30

Il calcio di strada 2 - Fabbrica di Peccioli

Il parco delle Giostrine, ristrutturato nel 1998
Il parco delle Giostrine, ristrutturato nel 1998

I grandi campioni nascono nei piccoli paesi, il futbol è lo sport più famoso del mondo perché in ogni angolo c'è un bambino con un pallone fra i piedi



PECCIOLI — Roberto Baggio era spesso inseguito dai vigili urbani a Caldogno, Vicenza, perché ne combinava di tutti i colori con la sfera. Alex Del Piero si fece mettere dal padre delle lampadine in giardino per continuare a giocare dopo cena, dopo aver passato il pomeriggio per le strade col pallone e gli amici.

I grandi calciatori nascono per strada, sull'asfalto, nelle piazze e molto spesso vengono da piccoli paesi e non da grandi e caotiche città.

Con l'avvento della tecnologia e dei videogiochi, delle scuole anche al pomeriggio, sempre meno giovani e bambini scendono nelle strade dalle prime ore del pomeriggio a giocare al calcio. Ma la tradizione, in qualche modo, sopravvive. Come diceva Zdenek Zeman: “Il calcio è lo sport più popolare al mondo non per i soldi, i campioni o le televisioni ma perché in ogni angolo sperduto c'è un bambino per strada con un pallone tra i piedi”.

Fabbrica di Peccioli – Come in tutti i paesi dove le attrazioni non sono molte (due bar, i centri più vicini, Volterra e Pontedera distano circa venti chilometri) il calcio e le pallonate per strada fanno parte del quotidiano.

Tanti gli aneddoti e gli episodi curiosi capitati nel corso degli anni, ma oggi raccontiamo questo: “Forse la cosa più divertente – racconta un 38enne che allora era un giocatore di strada – l'abbiamo fatta nell'estate di una ventina di anni fa, quando stavano passando i tubi del metano nel paese. Operai a lavoro tutti i giorni, ma fino alle 18”.

Uno dei campi arrangiati più frequentati è stato il parco delle Giostrine, chiamato così perché fino a una quindicina d'anni fa c'erano piccole giostre per i bambini fino a tre anni: “Le Giostrine sono sempre state il campo più frequentato. Quando abbiamo visto i tubi del metano – ricorda il 38enne – la tentazione è stata troppo forte: erano perfetti per farne porte da calcio”.

Qualcuno dei ragazzi di allora già lavorava e precisamente era in grado di tagliare e saldare a misura i tubi, in modo da farne porte perfette: “Sì, i tubi erano lì incustoditi. Così li abbiamo presi, tagliati, saldati e montati. Pochi giorni dopo le porte non erano più segnalate dalle siepi spelacchiate dalle pallonate ma c'erano tubi in ferro e anche la traversa. Era quasi un campo vero”.

Con delle porte i ragazzi non potevano limitarsi a delle semplici partitine: “Così abbiamo organizzato un torneo che si doveva svolgere in un sabato d'estate. Abbiamo contato i giocatori, diviso le squadre, fatto i gironi, comprato palloni nuovi”.

La sorpresa la mattina di quel sabato, forse nel 1994 o 1995: “La mattina non c'erano più le porte. Gli operai che stavano montando il metanodotto si erano ripresi i tubi. Giustamente, aggiungo adesso”.

La delusione fu enorme, ma il torneo venne giocato lo stesso, una settimana dopo: “Ci siamo rifatti le porte in legno, ma non erano buone come quelle in ferro. Le traverse erano fragili. Ma devo dire, a distanza di tanti anni, che gli operai avevano ragione a riprendersi i tubi. Erano della ditta e per fortuna non ci denunciarono per furto: riuscirono a togliere tutto il nastro colorato che avevamo messo intorno ai tubi-pali, e riutilizzarono il tutto, facendo finta che niente fosse successo”.

René Pierotti
© Riproduzione riservata


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Livorno hanno sequestrato immobili, mezzi e conti correnti. Un'operazione collegata all'indagine Keu
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Ciro Vestita

QUI Condoglianze

Qui Condoglianze - Elenco necrologi

Cesira Buoncristiani ved. Pogetti

Lunedì 27 Giugno 2022
Onoranze funebri
MISERICORDIA Pontedera
Onoranze Funebri


Ultimi articoli Vedi tutti

Imprese & Professioni

Attualità

Lavoro

Attualità