QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 10°14° 
Domani 10°18° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
mercoledì 22 maggio 2019

Lavoro venerdì 04 aprile 2014 ore 13:54

La riscossa dei "rossi" della Valdera

Oltre 10 produttori sui 25 pisani presenti a Vinitaly e Sol&Agrifood arrivano dalla Valdera



VALDERA — Il vino della Valdera alla conquista di Vinitaly a Verona e dei mercati stranieri. Sono 25 le aziende e consorzi pisani presenti alla principale fiera mondiale del vino e gli espositori compaiono anche nel salone dedicato al Sol&Agrifood. Gran parte i produttori pisani in realtà sono dalla Valdera. Ecco l'elenco degli espositori dell'Alta Valdera aderenti al consorzio Terre del Silenzio tra Lajatico e Terricciola: Fattoria Fibbiano, Azienda Agricola Bocelli, Castelvecchio, Podere La Chiesa,Bellavista Toscana. La delegazione della Valdera inoltre è presente anche nel settore della Sol&Agrifood con i produttori di liquori tra di loro spiccano Liquorificio Malloggi di Fornacette, Loriano Paolini di Vicopisano Pastificio Caponi di Pontedera e l'azienda Savini Tartufi Srl di Forcoli.

A Pisa, secondo i dati Istat divulgati dalla Camera di Commercio, l’export di bevande, prevalentemente vino sfonda la quota dei 40milioni di euro segnando un più14,5 per cento rispetto al 2013 e posizionandosi a metà classifica tra le dieci province toscane, alle spalle delle “corazzate” Siena, Firenze e Arezzo e a Livorno, patria del Bolgheri Sassicaia. Si tratta di un nuovo importante record se si pensa come l’export toscano, tra il 2013 e il 2012, sia cresciuto di solo lo 6,7 per cento e quello italiano del 7,9 per cento. Le esportazioni di vino partite da Pisa nel 2013 erano prevalentemente dirette negli Stati Uniti in Germania, nel Regno Unito, nei Paesi Bassi ed in Danimarca. Dato che motiva la posizione di Pisa tra le province esportatrici è quello della superficie destinata a vite: l’ultimo censimento Istat parla di circa 3.100 ettari, di cui solo il 40 per cento destinato alla produzione di uva da vino Doc-Docg contro il 68 per cento a livello regionale. Si tratta di vini che, nella campagna 2013-2014, hanno raggiunto quasi 58mila ettolitri di produzione.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Lavoro

Attualità

Elezioni