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Attualità mercoledì 16 luglio 2014 ore 19:25

L'Onu premia una giovane pontederese

Viola Ciulli

La poesia scritta in francese ha vinto il concorso organizzato per il Giorno della Pace dall'Organizzazione delle Nazioni Unite. Il testo della poesia



PONTEDERA — Viola Ciulli vive a Pontedera, ha 15 anni e con una poesia sulla guerra ha vinto il primo premio di un concorso bandito dall'Onu. Il concorso Essai sur la paix (saggio sulla pace) organizzato dalle Nazioni Unite in occasione della Giornata internazionale della Pace, il 10 aprile scorso.

Il titolo della poesia, scritta in francese è Eduqué à la guerre – Educato alla guerra e parla di un bambino che non sa leggere ma sa usare perfettamente un fucile.

“Siamo tornati in questi giorni a Pontedera. Abbiamo vissuto un anno in Francia perché mio padre aveva un contratto col Cern di Ginevra – spiega Viola,  – io ho frequentato il liceo internazionale a Ferney-Voltaire in Francia, a pochi chilometri dalla sede Onu di Ginevra”.

L'idea di partecipare al concorso è nata da una proposta della professoressa di francese: “Nel programma abbiamo lavorato sul tema dei bambini soldato in Africa – dice - così quando la professoressa di francese ci ha invitato a partecipare al concorso dell'Onu io mi sono immaginata il dialogo che vede protagonista questo bambino di undici anni che parla come un bambino che non sa leggere e che fa errori di sintassi”. Viola, ottima studentessa, è stata quasi subito integrata nella classe francese dopo aver seguito due mesi di corsi per la lingua: “Avevo studiato francese alle medie quindi ho fatto presto a riprendere confidenza con questa lingua e quando ho composto i versi sono venuti subito in francese”.

La vittoria del concorso è arrivata del tutto inaspettata: “La mattina della premiazione sono andata con tutti i miei compagni alla sede dell'Onu che è molto vicina alla nostra scuola – racconta – quando hanno detto che la mia poesia aveva vinto sono rimasta sorpresa”.

Viola dopo le vacanze tornerà a studiare: “Ripartirò dal secondo anno di liceo classico a Pontedera, mi piacciono molto letteratura e storia mentre in un futuro – conclude – mi piacerebbe insegnare”.

Vi proponiamo il testo inedito della poesia di Viola, che è stata premiata il 10 aprile scorso a Ginevra prima abbiamo pubblicato il testo in italiano tradotto dalla stessa autrice, e a seguire quello originale in francese

Educato alla guerra

Impugna

Carica

Mira

Premi il grilletto.

Impugna

Carica

Mira

Premi il grilletto

Non c’è un uomo davanti a te,

c’è un nemico.

La regola è

o te o lui.

Questo è tutto quello che devi sapere,

tutto quello che devi imparare.

Quanti anni hai?

11.

Come ti chiami?

Mi chiamano 21.

Perché?

Perché ho premuto 21 volte il grilletto.

Sai che uccidere è sbagliato?

Cos’è “sbagliato”?

Significa che non è giusto.

Cos’è “giusto”?

… non sei andato a scuola?

No.

Sai scrivere? Leggere?

No.

Sai cos’è questo?

Si.

Cos’è?

Un fucile.

Perché hai un fucile e non un libro, una matita?

Perché non mi sono stati dati né libro né matita.

Eduqué à la guerre

Empoignes

Charges

Vises

Appuies sur la détente.

Empoignes

Charges

Vises

Appuies sur la détente

Il n’y a pas un homme devant toi,

il y a un ennemi.

La règle c’est

ou toi ou lui.

Ça c’est tout ce que tu dois savoir,

tout ce que tu doit apprendre.

Quel âge as-tu?

11.

Comment tu t’appelles?

On m’appelle 21.

Pourquoi?

Parce que j’ai appuyé 21 fois sur la détente.

Tu sais que tuer c’est incorrect?

C’est quoi «incorrect»?

Ça signifie que c’est pas juste.

C’est quoi «juste»?

...tu n’es pas allé à l'école?

Non.

Est-ce que tu sais écrire? Lire?

Non.

Tu sais qu’est-ce que c’est ça?

Oui.

C’est quoi?

Un fusil.

Pourquoi t’as un fusil et pas un livre, un crayon?

Parce que on m’a pas donné ni livre ni crayon. 

René Pierotti
© Riproduzione riservata



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