Attualità Venerdì 06 Marzo 2026 ore 18:25
Misericordia, la solidarietà arriva sino a Gibuti

Grazie a Luca Lupi, è possibile contribuire "ridare luce" alla scuola del piccolo villaggio di Ardo, nel Corno d'Africa. In gioco anche il Consolato
PONTEDERA — A migliaia e migliaia di chilometri da Pontedera, la Misericordia vuol rimarcare la propria missione: vicinanza agli ultimi e ai più deboli. E poco importa se, stavolta, la solidarietà dell'Arciconfraternita viaggia verso il Corno d'Africa, dove a richiamare l'attenzione su una situazione d'emergenza è stato il pontederese Luca Lupi.
Vulcanologo, esploratore e tra i massimi conoscitori della regione di Dancalia, situata a cavallo tra Etiopia, Eritrea e Gibuti, Lupi vive a contatto con le popolazioni del posto da ormai trent'anni. "Lo faccio per lavoro e per divulgazione, sono autore di diverse pubblicazioni e ho fatto decine di conferenze sul Corno - ha raccontato - per questo, quotidianamente, mi trovo spesso e volentieri di fronte a situazioni di povertà estrema: dalla mancanza di acqua alla sanità carente, passando per l'assenza di infrastrutture".
Ed è in queste circostanze che Lupi ha conosciuto il villaggio di Ardo, sui Monti Goda, abitato dalla popolazione afar. "Questa comunità, spesso, si ritrova quasi totalmente isolata a causa della conformazione del territorio e dei monsoni, piogge periodiche, che colpiscono duramente le montagne e che rendono impraticabili le strade - ha spiegato - e qui si trova la scuola dove si reca un centinaio di bambini e bambine, anche dai villaggi vicini".

Proprio per garantire anche a loro il diritto all'istruzione, Lupi si è attivato in passato con il Rotary Club Pistoia-Montecatini Terme. "Abbiamo fatto installare dei pannelli solari che, tramite un inverter, dovrebbero accumulare l’energia sufficiente in una serie di batterie per illuminare le aule - ha detto - oggi, però, la maggior parte delle batterie sono esaurite: sulle otto a disposizione, ne fanno appena due, neppure in modo efficiente".

Così, entrano in gioco la Misericordia di Pontedera e il Consolato onorario generale d'Italia di Gibuti. "Non potevo certo mettere il mio conto corrente per raccogliere i soldi, così ho chiesto al governatore Matteo Leggerini, che ha subito accettato e messo a disposizione il conto corrente della Confraternita per raccogliere le donazioni sul territorio italiano - ha specificato Lupi - dopodiché, quanto ottenuto verrà bonificato al conto del Consolato: il console Gianni Rizzo ha aderito e ha dato la disponibilità ad acquistare direttamente le nuove batterie".

"Dal momento i cui Luca ci ha contattato, ci siamo resi subito disponibili - ha confermato Matteo Leggerini - la nostra Arciconfraternita nasce per dare un aiuto agli ultimi e, per questo, è giusto partecipare e sensibilizzare anche il nostro territorio. Del resto, si tratta senz'altro di una zona lontana, ma che storicamente ci è molto vicina".
Per chiunque volesse partecipare, è dunque possibile versare il proprio contributo all'Iban IT19U0637071130000010002864.
Pietro Mattonai
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