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venerdì 18 ottobre 2019

Interviste venerdì 25 aprile 2014 ore 08:45

Marianelli: “Con Macelloni candidato c’è qualche cosa di nuovo nel Sole, anzi d’antico”

Marianella Marianelli

Il candidato di Progetto Comune parla delle intenzioni politiche qualora diventi sindaco e non risparmia stoccate e veleni per l'avversario Macelloni



PECCIOLI — Marianella Marianelli è il candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative di Peccioli per la lista Progetto Comune. Nelle ultime ore anche Peccioli Futura, l’altra lista, ha sciolto i nodi e ha ufficializzato la candidatura a sindaco di Renzo Macelloni. I giochi della campagna elettorale possono ufficialmente cominciare.

Abbiamo intervistato Marianelli che si propone in tandem con Franco Cavallini candidato vicesindaco, qualora Progetto Comune dovesse vincere le elezioni. La candidata per il momento non è voluta scendere nel dettaglio sul programma elettorale, rimandando i vari punti alla presentazione ufficiale, ha preferito parlare di linee programmatiche e ovviamente commentare la recente notizia di Renzo Macelloni che torna a fare politica in prima persona. Quinewsvaldera continua il suo giro di interviste con i candidati sindaco nei vari comuni, presto vi proporremo anche le parole di Renzo Macelloni e di altri eventuali candidati a Peccioli. Intanto riportiamo le risposte di Marianella Marianelli.

Quali sono i principali temi del suo programma elettorale?
"E’ semplice, noi volgiamo che in primo luogo ci sia un altro rapporto tra la Belvedere e il Comune. L’azione politica non può essere assoggettata alle necessità della Belvedere. Poi è indispensabile attuare azioni per la riqualificazione sociale del nostro comune e inoltre vogliamo che ci sia una maggiore armonia tra le parti e il tutto, per dirla con un po’ di filosofia, armonia che in questi anni è mancata".

Come giudica la candidatura di Renzo Macelloni alla guida di Peccioli Futura nella corsa elettorale a sindaco?
Marianelli tace un attimo e poi per rispondere usa le parole di Giovanni Pascoli: “C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi d’antico. Voglio dire – continua Marianelli fuori dall’ironia – nel Partito democratico che a Peccioli fa capo alla lista Peccioli Futura, hanno fatto di tutto per avere un rinnovamento nei vertici a livello nazionale, hanno svecchiato e proposto volti e nomi nuovi rinnovando l’azione politica, lo stesso non è accaduto a Peccioli dove tornano a proporre la candidatura di Macelloni, evidentemente qualche cosa non ha funzionato. Purtroppo noi siamo fermi al vecchio. Mi chiedo se è possibile che non ci sia una persona nuova nell’ambito di Peccioli Futura in grado di candidarsi a sindaco. Macelloni doveva rimanere a fare il presidente di Belvedere e Fondi Rustici per fare di più e ancora meglio. E’ una persona che ha fatto tutto in politica, due mandati da sindaco e poi è stato alla guida delle aziende, non è certo un nome nuovo".

Macelloni ha rassegnato le dimissioni dalle aziende e dalle operazioni immobiliari e finanziarie del sistema Peccioli, in particolare Belvedere e Fondi Rustici, per potersi candidare. Lei come pensa di gestire queste aziende qualora diventasse sindaco?
"Le dimissioni di Macelloni dalle partecipate sono solo un atto dovuto ai sensi dello statuto del Pd, sarebbe stato grave se fosse rimasto alla guida delle aziende pecciolesi e poi si candidava. Per quanto riguarda la gestione futura il punto è semplice: ci deve essere una distinzione tra chi amministra le aziende e chi gestisce la politica del Comune. L’amministrazione deve essere libera di fare politica per la collettività, chi invece gestisce la Belvedere e le altre aziende partecipate deve pensare a fare il presidente in piena libertà, portando dei risultati che poi saranno valutati anche dalla parte politica. 
Fondi Rustici poi è una questione estremamente delicata. Mi auguro, da cittadina, che tutta l’operazione vada in porto e così come è stata impostata, altrimenti per Peccioli sarebbe un problema serio. Poi i risultati li vedremo e li valuteremo".

Sulla questione ampliamento della discarica cosa intende fare se diventa sindaco di Peccioli? Vuole andare avanti o tornare indietro?
"Sulla discarica non è possibile tornare indietro nonostante quello che è stato detto e scritto. L’ampliamento è praticamente ultimato, abbiamo investito e non possiamo certo buttare via questo investimento, quindi tornare indietro non è possibile. Poi ci sono le questioni politiche e di gestione dei rifiuti della regione Toscana, Peccioli ha assunto un ruolo a livello regionale. Cosa facciamo ora, diciamo che non rispettiamo gli impegni presi? Vogliamo lasciare l’ampliamento della discarica lì perché faccia la fine degli immobili pubblici di Peccioli che da 12 anni aspettano che qualcuno se ne prenda cura? Sull’ampliamento non possiamo tornare indietro, sarebbe da irresponsabili".

Da giorni a Peccioli si vocifera che la sua lista Progetto Comune sia in procinto di fare un accordo elettorale con una terza lista, che dovrebbe nascere dai movimenti che raccolgono le anime ambientaliste, contrarie all’ampliamento della discarica e anche da espressioni della destra radicale. È vero?
"E’ da quando abbiamo cominciato questa corsa elettorale che tutti ci tirano la giacchetta, tanto il Pd, quando gli altri. Noi siamo diversi e alternativi a tutti i progetti, a Macelloni e anche ad eventuali altre liste. Quindi noi non possiamo stare con gli altri, né con Macelloni, né con altri perché abbiamo idee diverse".

Cosa si aspetta da questa campagna elettorale?
"Mi aspetto che venga fatta con correttezza, senza eccessi. Mi auguro che non sia giocata in modo sporco. Abbiamo visto azioni non belle e mi auguro che ci sia in campo quello che deve essere messo in campo, né più né meno e inoltre vorrei segnalare ai miei concittadini la voracità di Macelloni che si è ripresentato per fare il sindaco dopo avere avuto in passato molti ruoli".


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