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domenica 15 dicembre 2019

Lavoro mercoledì 13 novembre 2019 ore 13:11

Immsi vola nel terzo trimestre 2019

Ancora dati positivi dalla holding che controlla anche il Gruppo Piaggio. I primi nove mesi dell'anno sono i migliori da nove anni a questa parte



MILANO — Al 30 settembre 2019 il Gruppo Immsi ha registrato la migliore "novestrale" degli ultimi nove anni, evidenziando performance in continuo miglioramento. In particolare, i ricavi consolidati si attestano a 1.253,8 milioni di euro in crescita dell’8,9 per cento (al 30 settembre 2018 erano 1.151,6 €/mln), mentre l'utile netto consolidato è di 16,4 milioni di euro, in crescita del 10,1 per cento (14,9 €/mln al 30 settembre 2018) e gli investimenti salgono a 93,8 milioni di euro, in aumento del 26,8 per cento (74 €/mln al 30 settembre 2018)

Gli altri dati economici, in estrema sintesi, sono:

- Ebitda 192,2 milioni di euro, in crescita del 9,1% (186,2 €/mln ex IFRS 16) (176,2 €/mln al 30.09.2018). Ebitda margin pari al 15,3%

- Risultato operativo (Ebit) 99,8 milioni di euro, in crescita dell’8,1% (92,4 €/mln al 30.09.2018). Ebit margin 8%

- Risultato ante imposte positivo per 68,5 milioni di euro, in crescita del 12,5% (68,9 €/mln ex IFRS 16) (60,9 €/mln al 30.09.2018)

- Risultato netto inclusa la quota di terze parti a 32,8 milioni di euro, +12,4%(29,2 €/mln al 30.09.2018)

- Posizione finanziaria netta adjusted1 pari a -795,8 €/mln, in miglioramento di 56,2 €/mln rispetto a -852 €/mln al 31.12.2018 e di 25,9 €/mln rispetto a -821,7 €/mln al 30.09.2018

Questi dati sono stati esaminati ed approvati dal Consiglio di Amministrazione di Immsi S.p.A. (IMS.MI), riunitosi oggi sotto la presidenza di Roberto Colaninno, con all'ordine del giorno la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 settembre 2019.

"Il Gruppo Immsi - si legge in una nota diramata dopo la riunione - prosegue il percorso strategico di espansione geografica coerente con le strategie di prodotto nonché con le dinamiche macroeconomiche mondiali. Tale modello di gestione consente di ridurre sensibilmente i rischi derivanti da una eccessiva concentrazione della produzione e delle fonti di reddito in un singolo Paese e consente di massimizzare i ritorni nei Paesi a più alto tasso di crescita economica. Allo stesso tempo la continua analisi delle nuove ed emergenti politiche commerciali internazionali e dei mutamenti socio-politici in atto, confermano che tale diversificazione geografica garantisce la soddisfazione di una crescente domanda di qualità da parte di tutti i clienti delle società controllate, senza registrare un aumento di costi di produzione e migliorando al contempo il time to market".

Con riferimento al settore industriale, al 30 settembre 2019 il Gruppo Piaggio ha registrato performance decisamente migliori rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno, la crescita di tutti i principali indicatori di conto economico, l’aumento dell’utile netto, maggiori investimenti e la riduzione del debito.

Nel settore navale, Intermarine S.p.A. ha registrato al 30 settembre 2019 ricavi consolidati pari a 49,2 milioni di euro; l’Ebitda positivo per 5,2 milioni di euro (Ebitda margin pari all’10,6%);
Ebit pari a 2,6 milioni di euro (Ebit margin pari al 5,3%) e un utile netto positivo per 0,6 milioni di euro. In dettaglio i ricavi risultano composti da 40,4 milioni di euro riferibili al Settore Militare e  8,8 milioni di euro relativi alla divisione Fast Ferries e Yacht, principalmente riferite alle attività svolte dal cantiere di Messina e della divisione Marine Systems.

Il settore Immobiliare e Holding presenta al 30 settembre 2019 ricavi netti pari a 4,1 milioni di euro, in crescita del 2,7% rispetto al corrispondente periodo del 2018. La controllata Is Molas S.p.A., che gestisce il progetto Is Molas Golf Resort in provincia di Cagliari, ha completato quattro ville mockup finite e le restanti 11 ville del primo lotto ad uno stato di costruzione “al grezzo” avanzato, in modo da consentire ai potenziali clienti la scelta delle pavimentazioni e delle finiture interne. La Società ha valutato l’opportunità di concedere in locazione le ville mockup al fine di permettere ai clienti finali, compresi gli investitori, di conoscere meglio il prodotto ed i relativi servizi offerti. In parallelo si sta procedendo con le attività commerciali volte ad individuare possibili acquirenti anche a livello internazionale.

Tornando ai risultati complessivi del Gruppo Immsi, a cambi costanti i ricavi consolidati sono incrementati del 7,4 per cento. L’Ebitda (risultato operativo ante ammortamenti) consolidato del Gruppo Immsi ammonta a 192,2 milioni di euro, il miglior risultato rilevato nel periodo dal 2007, in crescita del 9,1% rispetto ai176,2 milioni di euro del corrispondente periodo del 2018. L’Ebitda margin è pari al 15,3%, stabile rispetto ai primi nove mesi dell’anno precedente.

Escludendo gli effetti dell’IFRS 16, l’Ebitda al 30 settembre 2019 sarebbe pari a 186,2 milioni di euro.

L’Ebit (risultato operativo) ammonta a 99,8 milioni di euro, in crescita dell’8,1% rispetto a 92,4 milioni di euro al 30 settembre 2018. L’Ebit margin si attesta all’8%, stabile rispetto ai primi nove mesi del 2018.

Escludendo gli effetti dell’IFRS 16, l’Ebit al 30 settembre 2019 sarebbe pari a 99,2 milioni di euro.

Il risultato ante imposte registra un saldo positivo per 68,5 milioni di euro, in crescita del 12,5% (60,9 milioni di euro al 30 settembre 2018).

Escludendo gli effetti dell’IFRS 16, il risultato ante imposte al 30 settembre 2019 sarebbe pari a 68,9 milioni di euro.

Il risultato netto inclusa la quota di terze parti è positivo per 32,8 milioni di euro, in progresso del 12,4% rispetto ai 29,2milioni di euro al 30 settembre 2018.

Il risultato netto consolidato risulta positivo per 16,4 milioni di euro, in crescita del 10,1% rispetto a 14,9 milioni di euro al 30 settembre 2018.

L’indebitamento finanziario netto (PFN) del Gruppo Immsi al 30 settembre 2019 (su cui hanno impattato gli effetti negativi derivanti dall’applicazione del principio contabile IFRS16, pari a 21,4 milioni di euro, e 9,8 milioni derivanti dall’acconto su dividendi distribuito da Piaggio & C. S.p.A.), risulta pari a 827 milioni di euro.

L’indebitamento finanziario netto adjusted, escludendo gli effetti sopra citati, risulta pari a 795,8 milioni di euro, in miglioramento di 56,2 milioni di euro rispetto a 852 milioni di euro al 31 dicembre 2018 e in miglioramento di 25,9 milioni rispetto a 821,7 milioni di euro al 30 settembre 2018.

Nei primi nove mesi 2019 il Gruppo Immsi ha consuntivato investimenti per 93,8 milioni di euro in aumento del 26,8% rispetto ai 74 milioni di euro al 30.09.2018.

Si segnala che il Gruppo svolge attività che presentano variazioni stagionali delle vendite nel corso dell’anno, soprattutto con riferimento al settore industriale.

Per quanto riguarda il futuro, in merito al Settore Industriale, in un contesto di rafforzamento del Gruppo Piaggio sui mercati globali, il gruppo si impegna a:

  • confermare la posizione di leadership nel mercato europeo delle due ruote, sfruttando al meglio la ripresa prevista attraverso un ulteriore rafforzamento della gamma prodotti sia scooter che moto;
  • mantenere le attuali posizioni sul mercato europeo dei veicoli commerciali, rafforzando la rete di vendita;
  • consolidare la presenza nell’area Asia Pacific, esplorando nuove opportunità nei paesi dell’area, sempre con particolare attenzione al segmento premium del mercato;
  • rafforzare le vendite nel mercato indiano dello scooter grazie all’offerta di prodotti Vespa ed Aprilia;
  • incrementare la penetrazione dei veicoli commerciali in India, grazie anche all’introduzione di nuove motorizzazioni.

Dal punto di vista tecnologico, il Gruppo Piaggio proseguirà nella ricerca di nuove soluzioni ai problemi della mobilità attuali e futuri, grazie all’impegno di Piaggio Fast Forward (Boston) e di nuove frontiere del design da parte di PADc (Piaggio Advanced Design center) a Pasadena.

In linea più generale resta infine fermo l’impegno - che ha caratterizzato questi ultimi anni e che caratterizzerà anche le attività nel 2019 - di generare una crescita della produttività con una forte attenzione all’efficienza dei costi e degli investimenti, nel rispetto dei principi etici fatti propri dal Gruppo.

Con riferimento al Settore Navale (Intermarine S.p.A.), nelgli ultimi tre mesi del 2019 si svilupperanno gli avanzamenti di produzione relativi alle commesse acquisite, con l’obiettivo di consolidare il rafforzamento patrimoniale in atto negli ultimi esercizi. Inoltre, la Società sta presentando nel settore Difesa progetti di cacciamine e pattugliatori a diverse Marine estere, così come sta monitorando le richieste della Marina Militare Italiana per l’ammodernamento della flotta. Gli obiettivi sono volti ad acquisire ulteriori commesse che permetterebbero di incrementare il portafoglio ordini acquisiti e di conseguenza garantire alla società condizioni che permettano di ottimizzare la capacità produttiva per i prossimi anni.

Per quanto riguarda il Settore Immobiliare e Holding, con particolare riferimento alla controllata Is Molas S.p.A., si segnala che la società sta procedendo con le attività commerciali volte ad individuare possibili acquirenti anche a livello internazionale.



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