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Attualità mercoledì 24 agosto 2016 ore 15:55

In vacanza verso il terremoto

Massimo Bernacchi e Silvia Bruni

Silvia Bruni e Massimo Bernacchi, pontederesi, hanno trascorso la notte in un agriturismo in Umbria: "Le scosse non finivano più, abbiamo avuto paura"



MONTE CASTELLO DI VIBIO — "Siamo a Monte Castello di Vibio, a otto chilometri di Todi, saremmo in vacanza anche se dopo ciò che è successo stanotte è cambiato tutto". Silvia Bruni, insegnante di 35 anni molto conosciuta in Valdera, è ancora scossa dalla brutta notte appena trascorsa. Insieme al compagno Massimo Bernacchi, restauratore e fumettista, si trova in Umbria per un breve periodo di vacanza: "Volevamo arrivare anche a Norcia dove c'è stato il secondo epicentro".

Il racconto della notte di paura è iniziato con una sveglia fortuita: "Mi sono alzata per caso alle 3,25 - ha raccontato Silvia - sono uscita fuori nel silenzio della campagna. Sono rientrata e in quel momento è iniziata la scossa del sesto grado. Ho svegliato Massimo mentre c'erano questi movimenti fortissimi. La scossa è stata lunghissima, non finiva più. Ci siamo posizionati sotto lo stipite della porta come suggerito in questi casi. Avevamo già sentito alcune scosse in Garfagnana, ma niente di paragonabile".

Dopo la scossa i due pontederesi sono rimasti svegli, troppa adrenalina per dormire: "Abbiamo cercato notizie ma erano ancora molto vaghe. Chi diceva che l'epicentro era a Perugia, chi Foligno. Siamo tornati a letto dopo che abbiamo visto su Ingv che l'epicentro era a circa cento chilometri da noi". Poco dopo essere tornati a letto l'incubo è tornato: "Un'altra scossa fortissima. Erano le 4,34. Lunghissima anche questa e noi ci siamo protetti nuovamente sotto lo stipite". 

Dopo due scosse del genere è impossibile far finta di nulla: "Nel nostro agriturismo tutti erano svegli, alla fine siamo riuscite a dormire un'ora dopo l'alba". 

Abbiamo parlato con tanta gente, qui c'è stato il terremoto nel 1997, in molte persone il ricordo è ancora vivo. Fortunatamente da queste parti non ci sono stati grossi danni in questo caso, solo tanta paura. Resteremo in vacanza fino a sabato ma cambieremo itinerario, non andremo a Norcia, come invece avevamo previsto. Adesso quelle sono zone non accessibili".

René Pierotti
© Riproduzione riservata

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