QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 16°20° 
Domani 13°20° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
mercoledì 16 ottobre 2019

Attualità giovedì 19 febbraio 2015 ore 19:11

Morte sul lavoro, i dubbi dei Cinque stelle

I Consiglieri Toncelli e Paolucci hanno esaminato il documento di appalto lavori alla ditta Fratelli Iovine: non risulterebbero costi per la sicurezza



PONTEDERA — Il Movimento cinque stelle di Pontedera si unisce al cordoglio dell'Amministrazione per la morte di Pietro Iovine ma solleva più di un dubbio sulla regolarità della questione sicurezza nel cantiere dove poi è morto Iovine: “La dinamica dell’incidente e le foto pubblicate dalle varie testate ci hanno indotto a compiere alcune riflessioni e a porci domande che hanno trovato risposta nella determina numero 18 del 2 settore, contenente l’offerta economica della ditta appaltatrice Fratelli Iovine. In essa si apprende che i costi di sicurezza ammontano ad Euro 0,00 (avete letto bene…zero) e sapete perché? Perché questo il bando contemplava. Sarà questo il motivo per cui il povero carpentiere lavorava privo di ogni presidio di sicurezza operando ad un’altezza di oltre sette metri senza essere nemmeno assicurato ad una corda? Sarà mica per la stessa ragione che mancavano i ponteggi che avrebbero dovuto estendersi su tutto il perimetro dell’area interessata dalle manutenzioni, il piano di sicurezza sottoponte o idonee reti di sicurezza?”.

Secondo gli esponenti del Movimento il Comune è responsabile: “In qualità di committente, il comune è responsabile di non aver vigilato sull’effettiva realizzazione degli interventi atti ad evitare infortuni e a garantire l’incolumità dei lavoratori. Il Rup (responsabile unico del procedimento) Dottor Parrini, ottemperando a quanto sancito dalla normativa, ha esaurito il ruolo di responsabile dei lavori ai fini del rispetto delle norme sulla sicurezza e salute dei lavoratori sul luogo di lavoro? Infine, come mai la determina non accenna al Piano Sostitutivo di Sicurezza, documento che dev’essere obbligatoriamente redatto su incarico del committente (il Comune) prima dell’inizio dei lavori?”.

Il comunicato del M5s si conclude così: “Al di là degli aspetti tecnici, è lapalissiano che se si redigono bandi dove alla sicurezza dei lavoratori non è destinato un soldo e di conseguenza si finisce per appaltare i lavori pubblici ad una ditta che alla voce oneri di sicurezza riporta zero, l’interesse nei confronti dell’incolumità e della vita stessa dei lavoratori è nulla. Non c’è dolo? Indubbiamente c’è colpa, colpa grave, come in quasi tutte le morti bianche e quest’ultima non può fare eccezione solo perché è rossa”.



Tag

I corpi dei migranti sui fondali di Lampedusa: il video dei sommozzatori

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Attualità

Lavoro