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domenica 17 novembre 2019

Cultura venerdì 14 febbraio 2014 ore 13:00

Nasce il premio "Galilei Carducci"

Da sinistra: Paolo Morelli, Ilaria Parrella e Vittorio Colombai

Il concorso dell'associazione StorieLocali di Santa Maria a Monte rende omaggio ai due illustri concittadini e premia fisici e letterati neolaureati



SANTA MARIA A MONTE — Ricordare personaggi illustri del passato e auspicare ai giovani d’oggi futuri altrettanto prestigiosi. Questi gli obiettivi del Premio Galilei Carducci, istituito dal Comune di Santa Maria a Monte e dall’associazione Storie Locali in onore di Galileo Galilei, figlio di Vincenzo che nella cittadina della Rocca ebbe i natali, e di Giosué Carducci che abitò qui presso il padre Michele, medico della comunità.

Un’iniziativa che ricorda gli illustri cittadini, ma che va a valorizzare i neolaureati che presso gli atenei di Pisa, Firenze o Siena hanno discusso una tesi in fisica o in storia della letteratura italiana, le discipline dei due personaggi. “Il premio – ha detto il presidente dell’associazione Storie Locali Vittorio Colombai – è anche l’occasione per far sapere le vere origini di questi due nostri illustri concittadini che a Santa Maria a Monte, come testimoniano gli scritti di alcuni studiosi, hanno vissuto”.

Questa prima edizione sarà aperta alle tesi magistrali in fisica e alte energie, discusse negli anni accademici 2012/13 e 2013/14. Gli elaborati dovranno essere inviati in formato digitale all’indirizzo storie locali@virgilio.it entro il 20 agosto con annessi i dati dell’autore e tutta la documentazione attinente alla laurea.

“Mi hanno chiesto qualcosa per dare il giusto rilievo a questi due luminari – ha detto Paolo Morelli, professore di lettere al liceo “XXV Aprile” di Pontedera – e questa è l’idea che è nata. Non un semplice concorso, ma un premio per tesi di laurea che testimonia la vicinanza fra discipline scientifiche e letterarie, entrambe scienze perché ambiti diversi di ricerche accurate”.

Per dare il giusto rilievo al concorso però, serviva anche un giudizio di spessore, soprattutto per gli elaborati scientifici. “Perciò – ha aggiunto Morelli – ho chiesto aiuto alla collega, la docente di fisica Angela Messina che ha contattato alcuni amici fisici ricercatori al Cern di Ginevra che si sono offerti di comporre la commissione esaminatrice delle tesi”.

Appoggiato dal sindaco Ilaria Parrella e dall’amministrazione comunale, il concorso terminerà a novembre prossimo, con l’assegnazione del premio di mille euro più eventuali bonus in occasione della Festa della Toscana, il 30 novembre.



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