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martedì 12 novembre 2019

Attualità giovedì 04 giugno 2015 ore 17:30

Papa Francesco e l'urgenza di pace in Terra Santa

La giornalista Romina Gobbo

Il libro appena uscito della giornalista di Avvenire e Famiglia Cristiana Romina Gobbo cerca di fare il punto della situazione. Incontro a Usigliano



CASCIANA TERME LARI — Un appuntamento per parlare dell'urgenza della pace in Terra Santa a un anno dalla visita di Papa Francesco. Ma anche in preparazione della visita del Pontefice in Toscana a Firenze e a Prato nel novembre prossimo. E l'occasione per conoscere meglio e parlare di tutta la difficile situazione nel Medio Oriente.

L'occasione per provare a capire più da vicino quale è la situazione in quei paesi è fornita dall'uscita del libro e dal tour toscano della giornalista di Avvenire e Famiglia Cristiana Romina Gobbo, testimone diretta in molte aree di crisi del mondo e autrice del libro "Nessuno strumentalizzi Dio - Papa Francesco in Terra Santa, l'urgenza della pace" (Gabrielli ed.)

Giovedì 18 giugno, a Usigliano di Lari, una serata che ha come tema "Terra Santa, l'urgenza della pace. Papa Francesco nei luoghi di padre Bellarmino Bagatti". A presentare il libro e introdurre l'autrice, don Armando Zappolini, parroco di Perignano e presidente nazionale del CNCA dopo i saluti del sindaco di Lari-Casciana Terme Mirko Terreni e della presidente dell'associazione usiglianese "I Battitori di grano" Laura Cerone.
Previsto l'intervento del presidente di Bhalobasa Onlus Alessandro Cipriano. Coordina Fabrizio Mandorlini.
Con il patrocinio della diocesi di San Miniato e del comune di Casciana Terme-Lari, l'iniziativa è realizzata da Associazione Usiglianese "I Battitori di grano", Fiera del Libro Toscano, parrocchie del vicariato 2, Bhalobasa Onlus.


L'appuntamento è in un luogo suggestivo, l'agriturismo Antica Fattoria Castelli alle 21,15. Lʼincontro è preceduto alle 19 dalla visita al Museo delle Attività agricole e alla Mostra Permanente dei Presepi, che hanno in questo luogo la sede, condotta da Claudio Terreni. Dalle 19,30 alle 20,45 ci sarà l'apericena a buffet (su prenotazione presso lʼagriturismo Antica Fattoria Castelli 335 5920686 - 0587 685047 Fausto Parasecoli a 15 euro).

La serata vuole essere anche un omaggio e un ricordo a uno dei larigiani più noti al mondo, Padre Bellarmino Bagatti - sottolinea Fabrizio Mandorlini -. Francescano, si è posto in prima fila tra gli archeologi contemporanei, tra quello che lavorano in Terra Santa è indubbiamente il più notevole, avendo fatto più scoperte lui da solo che tutti gli altri messi insieme. Stimato e rispettato da tutti, fu uomo di pace. Nacque a Lari l’11 novembre 1905 e morì nel convento di S. Salvatore a Gerusalemme il 7 ottobre 1990".
Quando pensiamo a Betlemme a Gerusalemme alla nascita e alla vita di Gesù la rappresentazione di quelle scene ci viene tramandata attraverso il presepe. Ecco che diventa naturale che fra i promotori dell'iniziativa ci sia "Terre di Presepi" la rete che unisce presepi e presepisti nel cuore della Toscana e che muove ogni anno più di centocinquantamila persone alla scoperta dei presepi artistici e che ha in San Romano, Usigliano di Lari, Montopoli, San Miniato, Castelfiorentino, Cigoli, San Miniato Basso, Nicosia di Calci, Lecore, Petroio di Vinci, Montignoso e Firenze Isolotto i centri principali.


"Questo libro - dice l'autrice - rievoca il pellegrinaggio di Papa Francesco in Terra Santa, dal 24 al 26 maggio 2014. A poco più di un anno, è doveroso fare memoria di quei gesti e di quelle parole. Lì il Santo Padre aveva detto che ognuno dei due popoli - quello israeliano e quello palestinese - ha diritto ad avere uno stato, come viatico alla pace in un'area martoriata da un conflitto ormai cronicizzato, e di cui non si vede la fine. Qualche settimana fa, la Santa Sede ha riconosciuto, in un documento ufficiale, lo Stato di Palestina. Qualche giorno dopo, il Santo Padre ha canonizzato due suore palestinesi. Credo che in tutto questo si possa leggere una linea di continuità. Ma il libro è anche un condensato ragionato di una serie di interviste che feci in Terra Santa durante i miei vari viaggi: da fra Pierbattista Pizzaballa, Custode di Terra Santa, a monsignor Fouad Twal, Patriarca Latino di Gerusalemme, dalle suore del Baby Caritas Hospital e dell'Istituto per sordomuti, voluto cinquant'anni fa da Paolo VI, a Egidia Beretta, mamma di Vittorio Arrigoni".



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Maltempo, fiumi di fango per le strade di Matera

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