QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 11°21° 
Domani 12°21° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
venerdì 24 maggio 2019

Spettacoli martedì 02 aprile 2019 ore 13:16

A Festivaldera Zingaretti, Rubini e... Rubina

Luca Zingaretti, Sergio Rubini e Rubina Rovini a Festivaldera 2019

Ci saranno anche Leo e Solarino per la seconda edizione del festival diretta da D'Amore. Appuntamenti a giugno a Pontedera, Ponsacco e Peccioli



PECCIOLI — Dopo il grande successo della prima edizione, dal 2al 16 giugno 2019 torna il Festivaldera, per scoprire le meraviglie di un territorio in cui dimora la toscanità più profonda, attraverso i grandi nomi del mondo dello spettacolo che saranno coinvolti in vere e proprie produzioni originali, tra teatro, danza e musica. 

I "Giganti" è il tema attorno al quale si è sviluppato il progetto artistico della seconda edizione del Festivaldera e "giganti" sono i protagonisti del Festivaldera 2019: Sergio Rubini (il 2 giugno a Ponsacco), Valeria Solarino (il 6 giugno a Pontedera), Edoardo Leo (il 9 giugno a Pontedera), Luca Zingaretti (il 16 giugno a Legoli, presso l'Impianto di Smaltimento Rifiuti) invitati a interpretare i monologhi e i testi scritti dal drammaturgo Michele Santeramo. Per un'offerta che si arricchisce anche di due appuntamenti con la grande danza (il 4 giugno a Peccioli e il 12 giugno a Pontedera).

E tra le iniziative più intriganti del Festivaldera, troviamo anche i preshow dedicati all'arte del gusto a cura di un “gigante” della Valdera come Rubina Rovini, nata a Pontedera e protagonista di Masterchef All Stars Italia. Grazie alla sua presenza, e agli eventi da lei curati, ogni serata vedrà la presenza di proposte eterogenee legate al tema del gusto e occasioni in cui conoscere le materie prime del territorio anche da altre prospettive.

Le discipline artistiche fondamentali su cui si innestano le attività del festival - il teatro, la musica e la danza - sono pensate in un continuo rapporto con il territorio e, come tale, il festival si differenzia da altre iniziative del panorama toscano proprio per questa sua assoluta peculiarità: essere un festival di produzione. Lo spettacolo nasce sul territorio, ne è parte, partecipa dandogli un contesto, un'immagine e coinvolgendo i giovani in formazione, le scuole e chi vuole attivarsi con la propria vitalità creativa sul territorio. I professionisti coinvolti per le creazioni del Festivaldera sono il regista Lino Musella, il musicista Marco Zurzolo, il coreografo Kristian Cellini e il drammaturgo Michele Santeramo. Proprio Santeramo, autore dei monologhi del Festivaldera, già dal mese di marzo ha iniziato a lavorare con gli allievi nella nuova Biblioteca Comunale e Archivio Fonte Mazzola a Peccioli, creando un momento atteso e partecipato di formazione e relazione profonda con il territorio. Per accompagnare in modo creativo ed evocativo nel cuore profondo del Festival, è stato chiesto al regista Vito Palmieri di raccontare per immagini sei storie scritte da Santeramo che hanno dato vita a sei brevi cortometraggi che verranno svelati, uno ad uno, fino al mese di giugno.

Giganti sono "poco più che persone", hanno spiegato gli organizzatori, uomini e donne che nella loro quotidianità compiono gesti e scelte straordinarie. Giganti sono i paesaggi della Valdera, emblema di una toscanità pura e genuina e portatori della memoria storica del luogo. Giganti sono le statue, create per l'Impianto di Smaltimento Rifiuti di Legoli che caratterizzano ormai il territorio della Valdera, pensate come figure che emergono dalla terra come simbolo di rinascita.

Organizzato da Fondazione Peccioliper e Fondazione Teatro della Toscana insieme al brandculturale The Other Theater, con il patrocinio dei Comuni di Peccioli, Pontedera e Ponsacco, il Festivaldera può vantare la direzione artistica di Marco D'Amore, noto ai più per la fortunata serie TV “Gomorra”, ma soprattutto attore e regista talentuoso, raffinato e autentico. Grazie alla sua supervisione il festival si svilupperà su sei serate che si inseriscono nel territorio della Valdera immaginata come un panorama che assume una veste naturalmente teatrale. Il Festivaldera nasce del resto come iniziativa progettuale che ha l'obiettivo di abbracciare più territori, per proporre le eccellenze culturali, ambientali, storiche e turistiche presenti a un pubblico esigente, curioso e di qualità.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Lavoro

Politica

Elezioni

Attualità