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sabato 14 dicembre 2019

Sport giovedì 07 aprile 2016 ore 11:36

Cambio d'allenatore, la replica di Andreoli

Mister Eugenio Andreoli

A tre giornate dalla fine del campionato l'esonero da parte della Pecciolese. Parla l'ex mister: "Ringrazio il presidente Lenzi ma..."



PECCIOLI — "Lascio la Pecciolese perché c’è chi rema contro”. Con queste parole Eugenio Andreoli, ex tecnico della squadra nerazzurra, ha iniziato il comunicato di replica a quello della società. Due giorni fa è stata data la decisione: esonero per Andreoli, al suo posto il tecnico della juniores Leonardo Giuntini.

"Ringrazio il presidente Enrico Lenzi per le parole spese nei miei confronti - ha detto Andreoli - per la stima che mi ha sempre mostrato e per il progetto calcistico che mi ha messo a disposizione basato fra le altre cose sul carattere meritorio delle scelte".

"Purtroppo non tutti nello staff dirigenziale hanno lavorato nella stessa direzione - ha aggiunto l'allenatore - creando non pochi disagi al sottoscritto e soprattutto alla squadra. Ho manifestato in più occasioni la pericolosità di tale disomogeneità della struttura dirigenziale ma mi sono dovuto presto rendere conto che evidentemente certe dinamiche non sono così facili da dirimere". 

L'esonero a tre giornate dalla fine, secondo quanto ha dichiarato Andreoli, ha solo anticipato la sua scelta: "A seguito di tali considerazioni  avevo già da tempo maturato la decisione che questo sarebbe comunque stato il mio ultimo anno alla guida della Pecciolese, dandone comunicazione in forma privata al presidente Lenzi al raggiungimento della matematica salvezza".

Dopo la spiegazione, il bilancio: "Lascio dopo otto anni vissuti come giocatore, come allenatore della Juniores e come allenatore della prima squadra che ci hanno visto raggiungere insieme importanti obiettivi. Colgo l'occasione per ringraziare tutti i presidenti e tutti i dirigenti che si sono susseguiti alla guida della società in questi anni e che mi hanno dato l'opportunità di vivere otto intensi anni di calcio. Ringrazio tutti i giocatori che ho avuto come compagni sul campo, tutti i ragazzi che ho allenato nella juniores, tutti i giocatori che ho allenato in prima squadra e tutti i collaboratori facenti parte dello staff tecnico di questi splendidi anni. In particolare voglio esprimere il mio più sincero ringraziamento al Direttore sportivo Alessandro Donati che fino a che gli è stato consentito è stato per me un prezioso riferimento tecnico e al mio vice Edoardo Casati. Un ringraziamento particolare lo voglio dedicare a tutti i giocatori di quest’ultima stagione (sia quelli che già facevano parte della rosa che quelli arrivati al seguito del presidente Lenzi a dicembre) per avermi assecondato fino in fondo perseguendo insieme a me un'idea di calcio che ci ha portato a compiere un vero miracolo calcistico, scalando da dicembre in poi, posizioni su posizioni della classifica, dall’ultima fino ad arrivare a sfiorare i play off che solo grazie allo straordinario cammino delle prime due della classe non avranno luogo".

"Infine - ha concluso Andreoli - auguro al presidente Lenzi di riuscire a costruire una realtà calcistica in futuro sempre più vicina alla sua idea di calcio rispetto a quella di altri personaggi che oggi a mio parere non lo stanno di certo agevolando, liberandosi da pesi, orpelli, lacci e laccini che non fanno il suo bene e che ne rallentano il percorso".



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