Attualità Sabato 08 Agosto 2026 ore 14:32
Macelloni, "sull'ossicombustore l'assessore ha le idee confuse"

Il sindaco di Peccioli replica a Barontini, contrario all'impianto. "È semplice. Dalla Giunta faccia bocciare il progetto. Se non avviene, si dimetta"
PECCIOLI — "Le idee dell’assessore sono molto confuse, come fa a dare consigli agli altri?". Il sindaco Renzo Macelloni, dopo aver risposto a Dario Danti, segretario regionale di Sinistra Italiana ed esponente di Alleanza Verdi e Sinistra, oltre a ricoprire il ruolo di assessore a Firenze, torna sulla questione dell'ossicombustore replicando stavolta all'assessore regionale all'ambiente David Barontini che, con una nota, appena 24 ore fa, si era dichiarato contrario all'ossicombustore.
"Condivido l’opinione di tanti secondo cui il mese di Agosto andrebbe cancellato dal calendario della politica. L’assessore Barontini, però, non ha voluto far mancare il suo contributo in questa calda estate. Lo ha fatto con una lunga nota, nella quale - ha ripercorso i passaggi Macelloni - boccia politicamente il progetto per la realizzazione dell’impianto di ossidazione termica previsto a Peccioli, perché darebbe certezza per molti anni alla Toscana per lo smaltimento dei rifiuti. Tesi, direi curiosa. All’assessore però, evidentemente, sembrano troppi: è convinto che dovremmo continuare a discutere permanentemente. Si viene votati per fare le cose, non per le narrazioni in continuo, senza arrivare a una decisione".
Cpsì tra le premesse il sindaco ricorda quando ha incontrato Barontini per la prima volta. "Per l'esattezza nell’ufficio del presidente Giani. In quella circostanza - ha aggiunto - mi espresse le sue perplessità sull’impianto di combustione. Fin qui, nulla di particolare, ognuno è libero di avere l’opinione che ritiene. La cosa che considero importante e, francamente, sconcertante è invece la proposta che fece: disse di pensare alla sostituzione dell’ossicombustore con la procedura Waste-to-Chemical, cioè con un impianto che trasforma i rifiuti in componenti chimici, costruito possibilmente fuori regione. MI ricordo bene e non ero solo. È esattamente il tipo di progetto che Alia (ora Plures) ha presentato a Empoli e che proprio i Cinque Stelle hanno contestato duramente, contribuendo a far cambiare idea al sindaco e bloccando il piano. A quel punto, per me, fu naturale chiedergli chi lo consigliasse politicamente".
Invece il progetto dell’ossicombustore, al centro della querelle estiva, "ha terminato positivamente tutte le istruttorie nell’ambito della Conferenza dei servizi. Inoltre l’impianto non produce rifiuti, lo scarto che ne deriva può essere ulteriormente utilizzato", ha ricordato Macelloni, tornando poi alla questione principale, specificatamente politica.
"Comunque, una nota, per quanto lunga, non cambia il ruolo che Barontini ricopre: è assessore di questa Giunta, chiamata ad approvare il progetto licenziato dalla Conferenza dei servizi. La questione, quindi, è facilmente riassumibile: se l’assessore, in quanto responsabile del settore, non è d’accordo con il progetto, non lo faccia approvare dalla giunta. Tutto risolto. A quel punto si aprirà un altro capitolo. Piuttosto che affidarsi a comunicati stampa contenenti, peraltro, dati non corretti, sarebbe più opportuno assumere una posizione chiara nelle sedi istituzionali. Se la Giunta invece approverà il progetto, a quel punto all’assessore non resterà che dimettersi. È tutto molto semplice".
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