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Attualità sabato 27 febbraio 2021 ore 18:57

​Peccioli si prepara alla Biennale di Architettura

Approvata in Consiglio Comunale una delibera “di scenario” per spiegare e costruire la partecipazione all’evento a Venezia. Assente l’opposizione



PECCIOLI — È stata approvata, durante il Consiglio Comunale che si è tenuto ieri sera, una delibera tutta dedicata alla partecipazione del Comune di Peccioli alla Biennale di Architettura 2021, come esempio di Comunità Resiliente. Un documento, si può definire, di scenario e d’indirizzo che l’Amministrazione Comunale ha voluto portare all’attenzione di tutti i consiglieri  

Il gruppo d’opposizione non ha partecipato ai lavori del Consiglio, un’assenza che il sindaco non ha voluto commentare proprio perché assenti gli attori della scelta, dando priorità all’esposizione della delibera per dare risalto all’avvenimento, spiegare meglio come si è arrivati a questo riconoscimento, che cosa questo comporti e come il Comune si stia organizzando per costruire al meglio la partecipazione all’importante evento internazionale.

Nella delibera, dopo una prima parte in cui si spiega cosa sia la Biennale di Architettura e come Peccioli sia arrivato ad essere coinvolto dal curatore del Padiglione Italia Alessandro Melis, vengono descritte le attività intraprese dopo la scelta: 

l’adesione del Comune alla campagna per le Città Resilienti “Making Cities Resilient promossa dall’agenzia delle Nazioni Unite dedicata alla riduzione delle calamità; 

l’organizzazione, il 4 e 5 novembre 2019 nella biblioteca di Fonte Mazzola, della prima Conferenza Internazionale delle Comunità Resilienti con la collaborazione di UN-Habitat (il programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani) e la stesura, in questa occasione, della “Carta di Peccioli” ovvero una Costituzione in 10 articoli delle Comunità Resilienti che verrà presentata e proposta alla Biennale di Venezia; 

la firma di un accordo fra il New York Institute of Technology, la University of Portsmouth, l’Università di Pisa per fondare a Peccioli un Centro di Ricerca sulla Resilienza.Quindi, l’attenzione di ricercatori e scienziati di prestigiose università è su Peccioli. 

E questo perché? “Gli elementi che hanno fatto individuare il Comune di Peccioli come testimone di resilienza - si legge nella delibera - sono senza dubbio da ricercare nella politica attuata negli anni da questa Amministrazione, negli investimenti sulle infrastrutture e nei servizi oggi erogati, nelle “sollecitazioni” artistiche e culturali che hanno migliorato la qualità della vita dei nostri cittadini e hanno generato riconoscimenti importanti (come ad esempio Peccioli città che legge). Stanno certamente anche nella buona gestione – innovativa e sostenibile – dell’impianto di trattamento e smaltimento dei rifiuti di Legoli che dal 2001 detiene la certificazione EMAS, primo impianto del genere ad ottenerla, e tant’è che dal 2003 il Comune detiene la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, marchio di qualità turistico ambientale ricevuto con la seguente motivazione: un’eccellenza nazionale per la gestione dei rifiuti e per aver saputo trasformare una discarica in una opportunità di sviluppo di tutta l’area, reinvestendo i fondi in progetti di educazione ambientale e di miglioramento”.

Un evento quello di Venezia, importante per Peccioli e non solo: “Si tratta - ha spiegato il sindaco Renzo Macelloni - di una grande occasione che in termini di esposizione e visibilità dobbiamo sfruttare al meglio per valorizzare il territorio di Peccioli e tutta la Valdera, ancor più dopo lo scenario già tracciato dalla candidatura di Volterra a Capitale della Cultura 2022 che purtroppo non si è concretizzata”.

“Per far ciò - ha proseguito il sindaco esponendo la delibera - coinvolgeremo gli operatori e le realtà del territorio. Alcune professionalità locali sono già al lavoro da settimane per produrre materiale video e tecnico che promuova al meglio Peccioli a Venezia”.

L’Amministrazione si aspetta che l’occasione della Biennale porterà visibilità e anche un ritorno attrattivo in termini di presenze turistiche nei prossimi mesi su tutto il territorio della Valdera. Per questo, soprattutto nella seconda parte del 2021, il Sistema Peccioli - Comune, Belvedere Spa e Fondazione PeccioliPer - lavoreranno per organizzare iniziative di valorizzazione del territorio come ad esempio (si legge già nella delibera) l’idea di un bando per la promozione della cultura in Valdera finalizzato al sostegno finanziario di progetti specifici di interesse nazionale, che la Fondazione sta predisponendo.

Nella delibera si annuncia anche che, in accordo con la Fondazione Biennale, il Comune si è assicurato la possibilità di portare gratuitamente a Venezia i cittadini pecciolesi; che sta inoltre progettando una nuova segnaletica sul territorio, percorsi di formazione per gli operatori, un piano strategico di marketing territoriale, forme di collaborazione per lo studio della brand identity, attività di comunicazione e di allestimento connessi alla partecipazione alla Biennale di Architettura.

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