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venerdì 21 febbraio 2020

Cronaca venerdì 14 febbraio 2020 ore 19:00

Verso lo sgombero del "palazzo rosa"

Nuovo incontro in Prefettura sul palazzo di via Rospicciano. Assicurati maggiori controlli delle forze di polizia in attesa di liberare l'immobile



PONSACCO — Un nuovo summit in Prefettura ha avuto come oggetto la questione del "palazzo rosa" di via Rospicciano, l'immobile in mano ad un curatore fallimentare all'interno del quale hanno trovato sistemazione circa cento nuclei familiari sgomberati dai campi rom di Pisa, diventato presto luogo di degrado e fonte di insicurezza sociale. L'incontro, presieduto dal Prefetto Giuseppe Castaldo, ha visto presenti tutti i vertici delle Forze dell’Ordine provinciali, l’Assessore regionale alla sicurezza e integrazione Vittorio Bugli e la sindaca di Ponsacco, Francesca Brogi. 

Al termine, la prima cittadina si è detta soddisfatta per quanto disposto dal Prefetto Castaldo: una implementazione delle pattuglie di Polizia e Carabinieri con turni specifici che garantiranno una maggior presenza e controllo delle Forze dell’ordine sul territorio. 

La richiesta della sindaca è stata quella di arrivare ad uno sgombero dell’immobile, rappresentando i disagi dovuti a una situazione di ghettizzazione delle persone lì residenti. "Del resto - hanno specificato sindaca, Prefetto e assessore regionale - l’immobile dovrà essere messo all’asta per la vendita e quindi, come hanno confermato i curatori, dovrà essere svuotato. A tal proposito ci hanno confermato che l'iter fallimentare sta proseguendo e presto (si parla di settimane) tutti i contratti di affitto decadranno senza possibilità di essere riconfermati. In ragione di ciò si è dato avvio a un percorso che vede l’impegno congiunto sia della Regione Toscana che della Prefettura di Pisa per iniziare un alleggerimento dello stabile".

“Apprezzo la decisione del Prefetto di inviare nuove pattuglie sul territorio e di attuare controlli straordinari - ha aggiunto la sindaca Brogi -, è importante far capire ai cittadini che le Istituzioni e le Forze dell’Ordine stanno lavorando per la soluzione delle diverse problematiche e dare un segnale forte della loro presenza sul territorio. L’obiettivo primario però resta lo svuotamento dello stabile. I ghetti minano l’integrazione e creano soltanto tensioni sociali che fanno male a una intera comunità. Da soli non è possibile arrivare ad una soluzione positiva e per fare tutto questo c’è bisogno di un impegno congiunto di tutte le parti coinvolte a partire proprio dalla Prefettura e dalla Regione Toscana per trovare alloggi alternativi e raggiungere questo obiettivo. Con il tavolo coordinato dal Prefetto abbiamo gettato le basi per arrivare a risolvere il problema e il Comune continuerà a fare la sua parte, come ha sempre fatto”.

Alle parole della Sindaca si aggiungono le dichiarazioni dell’Assessore regionale Bugli. "Da mesi - ha detto - stiamo cercando di collaborare per risolvere una situazione che non avrebbe dovuto determinarsi. È importante che sia giunta attraverso il Prefetto questa decisione di effettuare un maggiore presidio da parte delle Forze dell'ordine. Ora è necessario allargare ulteriormente questa cooperazione tra le istituzioni e i loro servizi per andare a una soluzione definitiva e condivisa e per la quale ognuno faccia la propria parte evitando così il ripetersi di errori fatti in passato. La Regione cercherà di sollecitare tutti a lavorare in questa direzione e, se questo sarà lo spirito, farà certamente la propria parte”.

“Massimo impegno a tutela sella pubblica sicurezza e a contribuire ad iniziative per il superamento di situazioni di degrado socio-ambientale” ha infine ribadito il prefetto Castaldo.



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