Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 07:00 METEO:PONTEDERA17°23°  QuiNews.net
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
domenica 19 settembre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Frecce Tricolori, il video delle spettacolari evoluzioni sulle note di «Nessun Dorma»

Attualità sabato 13 agosto 2016 ore 18:35

Quattro opere contro le alluvioni

Il fiume Era in piena

Il cantiere della Regione è previsto per novembre fra la Valdicava e Il Romito. Il Comune progetta tre ulteriori interventi sul territorio. Ecco dove



PONTEDERA — Era il 4 novembre del 1966. Probabilmente nessuno, nonostante la piena, si aspettava che l'acqua potesse raggiungere il centro città e provocare un simile disastro. La grande alluvione di quell'anno ebbe origine con una falla nell'argine della Montagnola: il fiume, inarrestabile, invase le strade, crebbe fino a ricoprire appartamenti, travolgere auto, cancellare ricordi.

Uno scenario apocalittico che sembrava definitivamente scongiurato con la realizzazione del canale scolmatore, ma che a distanza di molti anni torna attuale, visti gli effetti del cambiamento climatico, l'intensificarsi delle precipitazioni e i corsi d'acqua che quasi ogni anno tornano minacciare i centri abitati. Ecco allora le nuove casse d'esondazione.

In tutto sono quattro le opere che potrebbero vedere la luce nel nostro territorio. Il primo è un'intervento che vale circa 6 milioni di euro, volto ad aumentare la capacità di tenuta degli argini nella zona compresa fra Il Romito e la Valdicava, a cavallo fra il Comune di Ponsacco e quello di Pontedera.

Un'opera di cui è responsabile la Regione: il cantiere dovrebbe essere aperto già a novembre (quasi una celebrazione dell'anniversario) e i lavori potrebbero essere ultimati entro la fine dell'anno prossimo. Il progetto rientra nell'ambito di un piano d'interventi cofinanziato da Stato e Regione per la messa in sicurezza dell'Arno.

Ma il Comune di Pontedera ha in mente tre ulteriori interventi. Per queste tre opere i tempi non sono ancora stabiliti e i progetti dovranno essere elaborati di concerto con l'ufficio Fiumi e Fossi e con la Regione, perché gli investimenti dovranno essere reperiti altrove. Quelli messi sul piatto dall'Amministrazione comunale, da soli, non sarebbero sufficienti: si parla infatti di una spesa complessiva che si aggira sul milione di euro.

Stabilite tuttavia le zone d'intervento. A spiegare dove sorgeranno i nuovi bacini è l'assessore ai lavori pubblici e all'ambiente Matteo Franconi: "Le aree individuate sono tre - dichiara Franconi - una adiacente al campo sportivo del Romito, una a Treggiaia e la terza vicino al tiro a segno sulla strada vecchia di Montecastello".

In questo caso le opere mirano a irregimentare le acque piovane provenienti dalle zone di collina, fatta eccezione per quella del Romito, situata a valle e perciò prioritaria: "Per quest'opera abbiamo già stanziato circa 200mila euro e c'è il progetto preliminare" informa l'assessore, spiegando che dimensioni e dettagli prenderanno corpo nei prossimi mesi in virtù di un confronto fra Regione, Comune ed ente Fiumi e Fossi.

Filippo Bernardeschi
© Riproduzione riservata

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Diramata una nuova allerta meteo in codice arancio per la giornata di domani, domenica 19 Settembre, che riguarda anche parte della provincia di Pisa
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Salvatore Calleri

QUI Condoglianze

Qui Condoglianze - Elenco necrologi

Gemello Capponi

Giovedì 16 Settembre 2021
Onoranze funebri
MISERICORDIA Pontedera
Onoranze Funebri


Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

CORONAVIRUS