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mercoledì 20 novembre 2019

Cronaca lunedì 14 ottobre 2019 ore 22:43

Auto rimossa, atleta disabile protesta sui social

La campionessa Daniela Pierri protesta su Facebook per la sua auto rimossa dalla municipale allo stadio Mannucci, prima di Pontedera-Pistoiese



PONTEDERA — Daniela Pierri, atleta paralimpica pugliese che da anni vive e si allena a Pontedera con la società di atletica "La Galla" (nella foto sotto, ha all'attivo alcuni record italiani ed europei e sogna le Paralimpiadi di Tokio 2020), si è sfogata su Facebook per l'auto che le è stata rimossa dalla polizia municipale allo stadio Mannucci nel pomeriggio di oggi. Pierri chiama in causa il sindaco Matteo Franconi e senza mezzi termini parla di diritti calpestati.

"E si, per le partite di calcio i diritti dei disabili li calpestiamo - questo lo sfogo social di Pierri -. Arrivo al campo oggi ore 16.30. Parcheggio nello stallo disabili prima delle biglietterie, area rigorosamente fuori dalla linea gialla. Dopo le biglietterie ci sono le transenne coi cartelli che indicano di non parcheggiare per la partita. Lascio l'auto. Esco ore 20.30. Auto rimossa dai vigili (vietato dalla legge rimuovere l'auto con contrassegno). Spostata da un'altra parte con tanto di multa. Ah l'area è stata interdetta al traffico solo successivamente col mega cartello e strisce". 

"Perché non prima? Perché devo pagare io la multa solo perché chi è incapace di organizzare si ricorda di un eventuale pericolo attentato? La mia macchina era dove poteva stare! - conclude l'atleta - Matteo Franconi mi aspetto una risposta, e non mi si venga a dire che c'è qualcuno che ha il potere, per una partita, di calpestare i miei diritti".

In effetti, la legge vieta di rimuovere un'auto con contrassegno disabili ma le forze dell'ordine possono comunque multarla e, soltanto se di grave intralcio, spostarla in luogo comunque raggiungibile dal conducente, come spiegato in una lettera inviata nel 2011 dal Direttore generale del ministero dei Trasporti a Claudio Puppo, segretario della Consulta per la tutela dei diritti delle persone disabili della Regione Liguria.

Tuttavia, i cartelli e gli altri mezzi di segnalazione prescelti per i divieti di sosta temporanei, come stabilisce la legge, devono essere apposti almeno 48 ore prima dell’inizio del divieto e devono essere ben visibili.



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