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martedì 19 novembre 2019

Attualità mercoledì 04 gennaio 2017 ore 16:55

Bellaria Rugby, l'anno finito e quello che verrà

La società sportiva pontederese traccia un bilancio del 2016 e si prepara al 2017: "Ci auguriamo un anno pieno di sorprese, obiettivi e sogni"



PONTEDERA — Dopo 9 anni di attività sportiva, di cui solo 5 di attività giovanile, il Pontedera Bellaria Rugby conta oggi su 150 tesserati tra bambini e adulti. Con questi numeri la società sportiva pontederese saluta il 2016 e abbraccia il 2017.

"L’under 6 ogni anno si rinnova con i più piccoli - scrivono in una nota - e le squadre dall’under 8 all’under 14 sono composte da circa 20 giocatori ciascuna, i ragazzi dell’under 16 e 18 militano nelle franchigie con cui abbiamo accordi, un ragazzo in accademia zonale a Prato e 3 giocatori di formazione pontederese che militano in serie A".

"Lo staff tecnico - hanno aggiunto - è cresciuto numericamente e qualitativamente con l’arrivo dei due nuovi allenatori della prima squadra Aldo e Simone, e si è inoltre arricchito di altri 3 ragazzi che hanno conseguito il brevetto da allenatore per andare a costituire un gruppo di 16 formatori. Altro aspetto importante è la sinergia creata tra i fisioterapisti, Andrea e Marco, e il preparatore atletico, Andrea, sempre attenti alla prevenzione e lo sviluppo fisico dei nostri giovani atleti".

E poi un bilancio del 2016 che si è appena concluso: "Il nostro club in questi 12 mesi è cresciuto notevolmente grazie anche a molti genitori e appassionati che si sono messi a disposizione della Società. Ad oggi possiamo vantare di: un sito web sempre aggiornato di contenuti e un’ottima presenza sui più importati social; un’accogliente organizzazione con dolci e golosità sui campi di gioco durante i tornei casalinghi; un’importante rete di sponsor che affianca il proprio brand al nostro".

E ancora: "N nel 2016 abbiamo deciso contribuire alle spese mediche di Sara, ragazza affetta da una malattia rara curabile solo attraverso onerose spese, abbiamo contribuito alla raccolta fondi per i comuni devastati dal terremoto, abbiamo aderito al progetto il Rugby oltre le sbarre, partecipiamo a incontri di sensibilizzazione alla disabilità nelle scuole superiori e portiamo avanti con orgoglio il nostro progetto di rugby integrato. Ogni gesto - hanno aggiunto -, per quanto piccolo o grande che sia, contribuisce a consolidare il Club ed il senso di appartenenza che tutti noi proviamo. Ci auguriamo che il 2017 sia un anno ricco di sorprese, di obiettivi raggiunti e sogni realizzati".



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