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domenica 16 giugno 2019

Politica venerdì 22 aprile 2016 ore 14:49

Bilancio 2016, firmato l'accordo coi sindacati

Il municipio di Pontedera

Cgil, Cisl, Uil e Leghe pensionati hanno sottoscritto il documento di previsione. Negli ultimi tre anni il Comune ha ricevuto nove milioni in meno



PONTEDERA — Accordo tra l’amministrazione comunale e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil rappresentate da Paolo Graziani, Dino Tamburini e Marcello Casati e Leghe pensionati rappresentate da Roberto Martinelli, Alfio Volpi, Luciano Dionisi e Alessandro Lorini sul bilancio di previsione 2016 del Comune di Pontedera.

Il bilancio è stato approvato dai sindacati nonostante i grossi tagli previsti dalla Legge di stabilità 2016, minori risorse pari a oltre 2,8 milioni di euro si aggiungono per il Comune di Pontedera agli oltre 6 milioni di euro in meno negli ultimi due anni.

L’amministrazione ha cercato di far fronte riducendo l’indebitamento, ma ha dovuto ridurre gli investimenti e le spese per le opere pubbliche e le manutenzioni.

“Quest’anno – hanno spiegato i sindacati - le azioni più importanti che la giunta di Pontedera ha predisposto sono una attenzione particolare alla contrazione delle spese relative al funzionamento della macchina amministrativa e alle spese generali non direttamente riconducibili ai servizi offerti alla cittadinanza e soprattutto un impegno deciso nella lotta alla evasione, garantendo, pur nella sua contrazione, la centralità dei due temi del sociale e dell'istruzione”.

Queste le indicazioni suggerite dai sindacati:

- contenimento delle spese correnti e per il funzionamento della macchina comunale

- esclusione di aumento tariffario per i servizi a domanda individuale nel settore sociale, sanitario e scolastico

- confermare incisivi interventi per la lotta all’evasione e all’elusione che riaffermino non lo spirito coercitivo di tali iniziative, ma l’elemento di equità sociale oltre che fiscale

- confermare le riduzioni previste per la tassa sui rifiuti urbani (Tari) come effetto di una migliorata qualità del servizio anche in conseguenza del completamento del sistema di raccolta “porta a porta” in tutta la città

- impegnarsi a che il recupero delle risorse dall'evasione ed elusione fiscale siano destinate preferibilmente e prioritariamente ai servizi sociali e destinati alla collettività

- prevedere appositi tavoli di confronto per valutare i correttivi da porre alle manovre di bilancio del Comune anche in prospettiva pluriennale di programmazione e progettazione

“L'insieme di queste azioni – hanno concluso - pur in presenza delle già ricordate minori risorse a disposizione dell'amministrazione comunale, dovrebbe costituire elemento sufficiente per raggiungere l’obiettivo minimo di mantenimento dei servizi fondamentali a sostegno della famiglia e del lavoro, delle politiche verso la terza età, così come di quelle indirizzate specificatamente ai giovani. Le parti prevedono fin d’ora momenti di verifica comune degli obiettivi prefissati nel corso dell’anno”.



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