QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 10° 
Domani 9° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
mercoledì 11 dicembre 2019

Cronaca martedì 07 marzo 2017 ore 18:43

La Corte dei Conti contesta al Comune 690mila euro

Da sinistra Canovai, Millozzi, Franconi e Cecchi

Secondo i giudici contabili, la giunta comunale di Pontedera avrebbe aggirato il patto di stabilità. Sindaco e assessori rischiano mesi di stipendio



PONTEDERA — Per la Corte dei conti della Toscana il Comune di Pontedera avrebbe violato il patto di stabilità. Lo stratagemma utilizzato sarebbe stato quello di rendicontare le cifre impiegate, circa 690mila euro relativi al 2013, per fare opere pubbliche (nello specifico la costruzione della scuola materna di Santa Lucia, lavori di manutenzione straordinaria alla scuola Pacinotti e al sistema fognario di Montecastello) sul bilancio dell'Unione dei Comuni e non su quello del Comune.

Il sindaco Simone Millozzi, se il ricorso non verrà accettato rischia di dover restituire il 30 per cento dell'indennità (percepisce circa 1900 euro al mese) relativa a tutto l'anno 2013. Si parla di circa settemila euro. Inoltre sia lui che tutti gli assessori potrebbero essere costretti a restituire da una a dieci mensilità se la procura regionale respingesse il ricorso.

Millozzi, insieme agli assessori Matteo Franconi, Liviana Canovai e Marco Cecchi, ha dato notizia dell'accertamento in una conferenza stampa convocata nel pomeriggio proprio all'interno della scuola materna di Santa Lucia.

L'accertamento della Corte risale al 2013, il Comune ne è venuto a conoscenza nel 2015 e questa mattina è arrivato il pronunciamento della Corte.

I lavori per le tre opere erano iniziati nel 2011. "Ma la Corte dei conti - ha spiegato Millozzi - ha contestato solo i bilanci del 2013 anche se, sia nel 2011 che nel 2012, avevamo usato lo stesso metodo. La Corte imputa all'amministrazione che lo strumento sia stato fatto per aggirare il patto di stabilità, uno schermo giuridico fittizio per eludere i vincoli di finanza pubblica". 

La scuola di Santa Lucia è costata 2,3 milioni di euro, in totale. I lavori di manutenzione alla Pacinotti 1,8 milioni.

"Le tre operazioni - ha detto Millozzi - sono state fatte tramite l'Unione dei Comuni della Valdera. La contestazione della Corte nasce proprio da questo passaggio".

Il sindaco ha precisato che "la gestione associata dei servizi nasce prima di questa giunta, nel 1997 con il Consorzio sviluppo Valdera. Tra le funzioni trasferite c'è anche l'edilizia scolastica complessa. Ed è su questo schema che è nata la costruzione della scuola a Santa Lucia. Senza l'Unione questa scuola non esisterebbe".

"Secondo la Corte - ha chiarito il sindaco - i pagamenti degli stati di avanzamento dei lavori, che sono stati fatti dall'Unione, dovevano in realtà essere computati anche sul bilancio del Comune. Il Comune ha pagato la rata del mutuo all'Unione. Anche la garanzia sussidiaria del mutuo era intestata al Comune".

"Secondo la Corte - ha spiegato ancora Millozzi - noi dovevamo tener conto di questi pagamenti per non violare il patto di stabilità".

Il Comune di Pontedera e il sindaco Millozzi hanno già annunciato il ricorso contro il pronunciamento della Corte che deve essere presentato entro 30 giorni. Millozzi ha promesso che il Comune farà una battaglia legale, ricorrendo anche alle Sezioni Riunite della Corte di Roma per difendere l'operato dell'amministrazione: "L'Unione dei Comuni - ha precisato - è un ente riconosciuto dal nostro ordinamento ed è fuori dal patto di stabilità, per legge".

"Questa contestazione - ha detto il sindaco - presuppone che le spese dell'Unione vadano cumulate con altre del Comune".

Per il sindaco di Pontedera c'è un'anomalia: "Il legislatore dove ha previsto un vincolo lo ha specificato - ha spiegato - come nel caso delle assunzioni del personale che l'Unione non può fare per il Comune. Nel caso che ci viene contestato non esiste nessuna norma".

René Pierotti
© Riproduzione riservata



Tag

Mes, Meloni: «Le nostre tesi sono sostenute da 32 economisti, ne capiscono più di Gualtieri»

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità