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venerdì 18 ottobre 2019

Attualità venerdì 29 marzo 2019 ore 10:46

Educazione alla pari contro il cyberbullismo

Al Montale sono stati gli stessi studenti ad elaborare alcune linee guida per difendersi dai soprusi compiuti attraverso la rete



PONTEDERA — Questa mattina, nella saletta di via Valtriani, due classi quinte del Liceo Montale hanno presentato gli esiti di un progetto Europeo (Step to Stop Cyberbullyng) che ha visto lavorare insieme per due anni scuole provenienti da Italia, Portogallo, Grecia e Turchia.

Nel corso della mattinata sono state presentate le linee guida con le proposte degli studenti per affrontare in modo consapevole il fenomeno del cyberbullismo e sono state lette dalle studentesse Eleonora Favilli e Lucrezia Tatoni alcune testimonianze e alcuni articoli di giornale che hanno trasmesso le emozioni di rabbia, di sconforto e di vergogna che provano le vittime dei cyberbulli.

Si è riflettuto anche sull'uso consapevole di uno strumento importante come il cellulare, che può trasformarsi in un oggetto su cui rischiano di transitare la maggior parte delle relazioni della nostra vita rendendoci insensibili e incapaci di riconoscere le emozioni dell'altro, di sentire l'altro in una relazione di empatia. Nelle riflessioni di studenti e insegnanti la consapevolezza che alla base dei fenomeni di cyberbullismo ci sia essenzialmente un analfabetismo emozionale, una anestesia della nostra dimensione emotiva.

Ecco allora l'importanza di formare nelle scuole dei gruppi di studenti che possano fare da peer educator per prevenire i fenomeni del cyberbullismo e addirittura intervenire nelle classi e con gli studenti coinvolti sia con le vittime sia con i bulli, costruendo per entrambi dei percorsi per tornare a costruire insieme delle relazioni positive. Grazie all'utilizzo di queste metodologie è stato presentato un caso risolto in modo positivo ed è stato presentato il protocollo per poter intervenire con gli strumenti della peer education.

La Dirigente Scolastica, professoressa Lucia Orsini, ha quindi ringraziato tutti i ragazzi per il lavoro svolto, i professori Maria Marrucci e Marco Mannucci che hanno coordinato il progetto e il consigliere comunale Mattia Belli che si è impegnato a far propri i suggerimenti emersi nella mattinata portandoli al tavolo interistituzionale contro i fenomeni di bullismo. 

Gli insegnanti del Liceo Montale la prossima settimana presenteranno i risultati raggiunti in un meeting internazionale nella città di Kavala in Grecia.



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