Attualità sabato 07 novembre 2026 ore 16:00
Al Teatro Era, la storia della bella Elvira

L'attrice Vavassori e la cantautrice Pratelli, riportano in vita le vicende del femminicidio di Toiano, rimasto insoluto, che sconvolse la Provincia
PONTEDERA — Ricordare può aiutare a capire, ad approfondire quello che fino ad oggi è rimasto un dubbio, avvolto nelle ombre dei "forse" e nelle tenebre dei "chissà". Serve a non perseverare nell’errore e magari a svelarlo e a migliorare. Ricordare è utile soprattutto alle nuove generazioni così che abbiano modo di comprendere meglio da dove arrivano e dove possono essere diretti. E a volte la memoria alleggerisce, fa volare la fantasia e permette di vivere mondi lontani.
Questo fa "Il fattaccio, storia della bella Elvira", lo spettacolo teatrale organizzato dall'Utel, la partnership di Toscanamedia-QUInews e il contributo del Consiglio regionale della Toscana, del Comune di Pontedera, della banca Popolare di Lajatico e del Gruppo Lupi che debutterà al Teatro Era il 25 Novembre alle 21,15, all'interno della rassegna di eventi Pontedera delle donne che promuove la parità di genere.
Con parole e musica, l'attrice Adalgisa Vavassori e la cantautrice Giulia Pratelli, con le iIllustrazioni di Riccardo Pratesi e costumi de Le piume del Colibrì a fare da cornice scenografica, riportano in vita la storia della Bella Elvira, una giovane ragazza di Toiano, piccolo paesino immerso nelle colline palaiesi.
Era il 5 Giugno 1947, festa del Corpus Domini quando la ragazza di 22 anni, uscita di casa per andare a prendere un paio di brocche di acqua, subito dopo il pranzo, a una fonte di campagna distante neppure 400 metri dalla sua abitazione dove abitava con le sorelle, il cognato, la madre e il padre, fu trovata ai margini della strada, con la gola squarciata.
La vicenda fece scalpore in tutta Italia, dividendo a metà l'opinione pubblica. In effetti il delitto di Elvira Orlandini rientra a tutti gli effetti nei gialli, peraltro rimasti insoluti tanto che tutt'ora resta avvolto in un alone di mistero. Le artiste portano in scena uno spettacolo che prende spunto dal passato per raccontare qualcosa che ancora ci riguarda, per riflettere su come raccontiamo le vittime e le storie che scegliamo di tenere in vita.
Un tuffo in un passato vicino e lontano, un'occasione per osservare quanto la società, i ruoli e le abitudini siano davvero cambiati nel nostro presente.
L'ingresso allo spettacolo "Il fattaccio, storia della bella Elvira" sarà a titolo gratuito con prenotazione obbligatoria a questo link https://bit.ly/4iTMEnw sulla piattaforma Eventbrite.
Paola Silvi
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