QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 10°13° 
Domani 12°14° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
domenica 15 dicembre 2019

Attualità venerdì 06 maggio 2016 ore 12:39

Studenti reporter al Festival della scienza

Gli studenti di Nos al Festival della Scienza

I ragazzi di Nos, il giornale degli alunni nato all'Itis, hanno incontrato un professore universitario. Ecco il resconto firmato da uno dei cronisti



PONTEDERA — Mattinata scientifica, oggi a Cascina dove, dal 3 al 7 maggio, si svolge il Festival della Scienza. Per la redazione di Nos (il magazine che, nato all’Itis di Pontedera, si rivolge a tutto il villaggio scolastico) erano presenti, nella bella Biblioteca Comunale di Cascina, gli studenti Lorenzo Pacifico e Gianluca Riccio della 4ae (Itis) che hanno intervistato il professor Silvano Presciuttini del dipartimento di biologia dell’Università di Pisa.

Gli studenti hanno svolto l’intervista girando anche un breve filmato. Questo sarà presentato on line non solo nel sito dell’Itis Marconi, ma anche nel sito di TeleGalileo.com che aveva “commissionato” a Nos il servizio. La giornalista Monia Badalamenti, responsabile della start-up omonima era presente, coordinando il servizio insieme con i docenti degli studenti.

Il professore che, di lì a poco, avrebbe relazionato sul tema Il DNA e le indagini di parentela da Tutankhamon ai giorni nostri, ha risposto volentieri ai quesiti posti da Gianluca Riccio e da altri del pubblico, dando anche anticipazioni della sua stessa conferenza.

Alla domanda se tutti i laboratori siano abilitati a effettuare analisi relative a Dna in soggetti antichissimi o preistorici ha risposto che solo alcuni sono abilitati. Gli è stato poi chiesto se si possa ricavare il Dna dai resti di creature preistoriche. “In effetti è possibile - ha risposto Presciuttini - in particolare si sta pensando di ricavare il Dna dai resti dei mammuth trovati sotto i ghiacci e quindi relativamente ben conservati".

Il professore ha dichiarato che si sta pensando di provare a utilizzare quel Dna "Nell’inseminazione di un’elefantessa". Prospettive avvincenti, ma anche, e non poco, preoccupanti. Avvicinandosi l’ora di inizio della conferenza gli studenti hanno concluso l’intervista con una foto di gruppo insieme con gli altri compagni della classe e con i professori De Benedittis e Toni.

Gianluca Riccio (NOS)



Dai Girotondi alle Sardine:l'abbraccio tra le generazioni della sinistra

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Cronaca

Attualità