Politica Giovedì 03 Settembre 2026 ore 09:00
Granata, occhio all'esperienza della Castellanzese

Non una formazione di vertice, ma da otto anni consecutivi in Serie D: nel Varesotto il Pontedera di fronte al primo, vero test della stagione
PONTEDERA — Dopo 14 anni trascorsi tra i professionisti, il Pontedera è pronto a inaugurare una nuova pagina della propria storia. Domenica 6 settembre i granata debutteranno infatti nel campionato di Serie D, facendo visita alla Castellanzese per la prima giornata.
La squadra di Giuseppe Mascara, dopo le numerose amichevoli disputate nel corso della preparazione, si presenterà all'appuntamento con l'obiettivo di iniziare il proprio percorso nel migliore dei modi e cercare subito risposte importanti sul campo.
Di fronte ci sarà una formazione che è riuscita negli ultimi anni a ritagliarsi uno spazio importante nel panorama dilettantistico nazionale.
Dal 2013 a oggi, infatti, la Castellanzese ha conquistato tre promozioni, salendo dalla Prima Categoria fino alla Serie D, categoria nella quale si appresta a disputare l'ottava stagione consecutiva.
Il percorso recente dei neroverdi nella quarta serie nazionale è stato caratterizzato prevalentemente da stagioni trascorse nelle zone basse della classifica, con una significativa eccezione rappresentata dal campionato 2020-2021. In quell'occasione la Castellanzese riuscì infatti a conquistare un secondo posto, contendendo fino all'ultima giornata la promozione in Serie C al Gozzano. Nella scorsa stagione, invece, la formazione lombarda ha chiuso al tredicesimo posto del Girone B.
Uno dei principali punti di forza della Castellanzese è tradizionalmente rappresentato dal rendimento casalingo. Lo stadio "Giovanni Provasi" si è spesso trasformato in un vero e proprio fortino, contribuendo in maniera importante alle diverse permanenze della squadra in categoria. L'attuale stagione, tuttavia, non è iniziata nel migliore dei modi: proprio tra le mura amiche è infatti arrivata la sconfitta per 2-0 contro la Valenzana Mado, risultato che ha determinato l'eliminazione dalla Coppa Italia di Serie D.
Guidata in panchina da Francesco Bolzoni, la formazione neroverde ha costruito la propria rosa attraverso nove nuovi innesti, portando l'età media dell'organico a 23,7 anni. Un dato superiore rispetto a quello del Pontedera che, con una media di 22,1 anni, si presenta invece con una delle rose più giovani del campionato.
Per i granata, dunque, la sfida di domenica rappresenterà già un primo banco di prova: sul campo di Castellanza il Pontedera inizierà a capire quale potrà essere il proprio ruolo nel nuovo campionato e se l'organico costruito dal direttore sportivo Simone Quintieri possieda le qualità necessarie per la Serie D.
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