QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 7° 
Domani 11° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
giovedì 12 dicembre 2019

Attualità mercoledì 20 novembre 2019 ore 14:22

In 31 hanno scoperto di essere a rischio diabete

E' il dato che è emerso al termine della giornata di screening gratuiti all'ospedale Lotti, ai quali si sono sottoposti ben 785 cittadini



PONTEDERA — Sono state 785 le persone che si sono sottoposte gratuitamente al controllo dei valori glicemici durante lo screening che il servizio di Diabetologia dell'ospedale Lotti, coadiuvato da volontari dell'Associazione Diabetici della Valdera, ha svolto in occasione della Giornata mondiale del diabete.

Due gli eventi organizzati per sensibilizzare i cittadini su una patologia che negli ultimi anni ha fatto registrare un notevole incremento di casi: il primo si è svolto all'ospedale Lotti il 14 novembre, il secondo presso il centro commerciale Coop di Pontedera, il 16 novembre.

A tutti è stato fatto un semplice esame del sangue attraverso stick glicemici: con un piccolo ago sono state prelevate alcune gocce di sangue da un dito e analizzate. Tra le 462 donne e i 323 uomini controllati, in 31 sono stati riscontrati valori alterati. A queste persone, che non sapevano di avere tali valori, è stato chiesto di rispondere al questionario di rischio di sviluppo del diabete e a tutti sono stati forniti consigli su come prevenirlo: dall'importanza di un’attività fisica regolare, che comprenda almeno una passeggiata di 20 minuti al giorno, alla simulazione di una spesa per imparare a prevenire la malattia a tavola. In alcuni casi è stata anche richiesta l'esecuzione di ulteriori approfondimenti diagnostici.

Anche se esistono farmaci sempre più efficaci, per curare il diabete la base di tutto resta la prevenzione. Il diabete, infatti, è una malattia subdola. La glicemia provoca disturbi solo quando è molto alta ed è quindi possibile essere diabetici anche per un ampio arco di tempo senza accorgersene e, giorno dopo giorno, l’alto tasso di zuccheri nel sangue danneggia i reni, gli occhi e le arterie, i nervi e il cuore.

L’informazione e la sensibilizzazione costituiscono dunque il primo passo da compiere, perché ogni persona è a rischio diabete. Almeno il 4-5% della popolazione è affetta da questa patologia, ma è una stima per difetto, perché non tutti i pazienti diabetici sono seguiti dai servizi e perché molte persone sono diabetiche senza saperlo.



Tag

Mes, Conte: «L'Italia non ha nulla da temere, il nostro debito è sostenibile»

Ultimi articoli Vedi tutti

Sport

Cultura

Cronaca

Attualità