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venerdì 17 agosto 2018

Attualità sabato 20 gennaio 2018 ore 17:00

Sfratti, morosi e incolpevoli? C'è il bando

L'assessore al sociale Marco Cecchi
L'assessore al sociale Marco Cecchi

L'assessore Cecchi fa sapere che anche quest'anno sono stati stanziati euro destinati a chi non è riuscito, per cause di forza maggiore, a pagare l'affitto



PONTEDERA — E' stato riaperto il bando per la morosità incolpevole a Pontedera. A disposizione per il 2018 ci sono 47mila euro. I soldi servono "per superare le situazioni di sfratto Pontedera, il secondo Comune in Toscana, dopo Piombino, per capacità di spesa delle risorse".

Il bando è in pubblicazione sul sito del Comune di Pontedera. E' rivolto a quei nuclei familiari che sono sottoposti a procedura di sfratto

Gli inquilini che, per motivi legati ad una diminuzione o alla perdita del proprio lavoro o che per gravi motivi di salute hanno visto diminuire la propria capacità reddituale (questo è il discrimine che definisce il carattere di incolpevolezza della morosità), potranno recarsi a partire da lunedì 22 gennaio presso gli uffici di Casa Insieme per presentare domanda. 

Gli uffici di Via Brigate Partigiane 4 sono aperti il lunedì dalle 15 alle 18 e il venerdì dalle 9 alle 12. 

Marco Cecchi, assessore alla casa e al sociale del Comune di Pontedera ha aggiunto: "Il Fondo Nazionale per il Comune di Pontedera ammonta a 46.332 euro. Una cifra sufficiente a dare risposta ad almeno dieci nuclei familiari nel corso del 2018. Nel quadriennio 2014-2017 sul Fondo Nazionale sono stati erogati a Pontedera 164.000 euro aiutando 35 famiglie a superare lo sfratto. Il Comune di Pontedera, grazie al valido supporto di Casa Insieme, che gestisce la parte istruttoria delle domande e le trattative con i proprietari, è risultato il secondo Comune toscano, superato solo da Piombino, nel saper spendere i fondi erogati (il 91 per cento delle quote destinate)". 

"Anche gli altri Comuni ad alta tensione abitativa, facenti parte del Lode Pisano (Pisa, Cascina e San Giuliano), sono riusciti a spendere una buona parte dei fondi assegnati e complessivamente, su 1.300.000 euro assegnati nel quadrienno 2014-2017, sono stati spesi 950.000 euro (una percentuale vicina al 75%). Per questo motivo nella provincia di Pisa sono state messe a disposizione nel 2018 risorse pari a 255.000 su un totale regionale di 1.044 euro (più del 25 per cento). L'aiuto del Governo e anche le risorse della Regione Toscana (messe a disposizione per tutti i Comuni che non rientrano nell'alta tensione abitativa) sono state fondamentale in questi anni per supportare le Amministrazioni comunali nell'affrontare l'emergenza abitativa. Attraverso queste risorse è stato infatti possibile programmare con la Prefettura e la Commissione territoriale sfratti (che presiedo su delega dell'assessore di Pisa Ylenia Zambito) una graduazione nelle esecuzioni e contenere così una tensione sociale fortissima che la crisi economica ha creato".



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