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giovedì 18 luglio 2019

Attualità sabato 31 dicembre 2016 ore 10:05

"Pontedera non è il Titanic"

La vicesindaca Angela Pirri

La vicesindaca Pirri risponde al sindacalista Uilm Samuele Nacci che l'aveva accusata di carenza politica dopo i licenziamenti alla Ristori



PONTEDERA — Botta e risposta fra il sindacalista della Uilm pisana Samuele Nacci e la vicesindaca di Pontedera Angela Pirri. Nel mezzo, a creare scintille, c'è la vicenda Ristori. Quella che ha visto 48 operai lasciati a piedi dall'azienda dell'indotto Piaggio proprio a ridosso del Natale.

Nacci aveva accusato Pirri di non aver inquadrato la gravità della situazione e aveva accostato i festeggiamenti per i 70 anni della Vespa alla scena del celebre in film nel quale l'orchestra continua a suonare mentre la nave affonda.

Un intervento che Pirri definisce "assolutamente strumentale e fuori luogo" proprio per aver accostato la vicenda Ristori alle polemiche sui festeggiamenti che videro anche la presenza dell'allora presidente del Consiglio Matteo Renzi. “A differenza di altri - aveva scritto Nacci - siamo abituati a stare tra la gente e a girare sui luoghi di lavoro”.

Pirri risponde anche all'accusa di essere distante dal mondo operaio: "La stupirà sapere che non vivo su iperuranio - scrive rivolgendosi direttamente al sindacalista - Mi fermo spesso a parlare con persone che lavorano nell’indotto Piaggio. Conosco le loro preoccupazioni, le loro speranze, i loro momenti di sconforto. Conosco l’impotenza delle Amministrazioni Comunali rispetto a drammi di questa portata. Lei non immagina neppure come mi pesa non poter dire a queste persone di non preoccuparsi perchè troveranno prestissimo un nuovo lavoro".

"Il mondo del lavoro, lo conosco bene - rincara Pirri - poichè le mie origini sono operaie. Ho passato la mia adolescenza praticamente in un cantiere, dove lavoravano sia mio padre che mia madre. Lì, tra gli operai, ritrovo le mie radici e la mia forza politica".

"Pontedera non è il Titanic - dichiara Pirri. - E ieri come oggi alla parola disperazione preferisco la parola speranza. Mettere insieme la vicenda Ristori, la crisi dell’indotto Piaggio e i festeggiamenti per i 70 anni della Vespa, non solo è sbagliato ma è anche controproducente. Lei confonde il ricordo, il tributo doveroso ad uno dei simboli dell’italianità, la Vespa, con la difesa dei lavoratori, con un mondo del lavoro che sta cambiando, con un impegno che deve esserci ad ogni ordine e grado per il superamento delle difficoltà industriali che vive il nostro Paese".

La vicesindaca difende quindi la presenza di Matteo Renzi e ricorda i traguardi raggiunti in questi anni nel comparto industriale e della ricerca: "Era del tutto evidente che la presenza di Matteo Renzi non sarebbe stata la panacea di tutti i mali. Ma in quella occasione, il presidente Colannino disse parole importanti, ovvero che la sede della Piaggio è Pontedera".

"Vorrei informarla che la Scuola Superiore Sant’Anna è stata scelta dal Governo Renzi come una delle sedi nazionali dei “Centri di Competenza di Industria 4.0”. Un risultato importantissimo visto che l’Istituto di Biorobotica ha sede proprio a Pontedera. Inoltre il progetto Centauro, progetto congiunto Piaggio-Sant’Anna volto all’innovazione degli stabilimenti Piaggio, ha ormai iniziato il suo percorso. Un progetto che ha portato a Pontedera 5 milioni di euro, la cui sede è all’interno del nostro incubatore d’impresa Pont-Tech, e grazie a cui sono stati assunti 20 giovani, tra ingegneri e altro personale".

Pirri sintetizza dunque che il futuro di Pontedera è nella ricerca e la sua forza nell’innovazione, per poi chiarire la sua posizione politica rispetto al problema dell'indotto Piaggio: "Serve di aprire un tavolo in Regione e al Ministero dello Sviluppo Economico che riguardi l’intera Valdera - dice Pirri - Aprire singole vertenze in un’area dove la maggior parte delle aziende sono interconnesse lo ritengo poco produttivo".

"La mia porta è aperta e resterà aperta a tutte le discussioni fin quando un essere umano resterà senza la dignità di un lavoro" conclude la vicesindaca.



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