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Lavoro lunedì 04 settembre 2017 ore 12:25

Operai uniti contro la chiusura della Tmm

La marcia dei metalmeccanici in sciopero verso la Tmm di Pontedera

Stamani lo sciopero provinciale dei metalmeccanici, che si è concluso al presidio dei lavoratori Tmm davanti ai cancelli chiusi della fabbrica



PONTEDERA — Non solo simboli, striscioni e bandiere. La marcia che questa mattina ha percorso viale Africa ha visto una ritrovata unità dei metalmeccanici, con al loro fianco le istituzioni locali, "per difendere il lavoro e la dignità". Commossa, Cristina Parola della Rsu Tmm ha salutato dal palco i circa ottocento partecipanti allo sciopero di stamane, ringraziandoli per il sostegno e promettendo una strenua resistenza, "fino all'ultimo minuto".

Erano anni che in provincia di Pisa, e in particolare a Pontedera, non si vedeva una manifestazione del genere.

Lo sciopero è scaturito dalla chiusura improvvisa della fabbrica lo scorso 7 agosto, con tutti gli 85 operai pronti a partire per le ferie e la società messa in liquidazione. La convocazione unitaria da parte di Fiom, Fim e Uilm ha tuttavia posto l'accentto su problemi più ampi. Dal palco Claudio Garzotto (Fim Cisl provinciale), Benedetto Benedetti (Uilm Uil provinciale) e Massimo Braccini (Fiom Cgil regionale) hanno allargato il tiro.

Due le richieste principali arrivate dalla manifestazione di stamane. Primo, il ritorno a una politica industriale fatta di programmazione da parte delle istituzioni locali se è vero che, come ha sottolineato Garzotto, "la Toscana è l'unica regione che ha visto calare il numero di occupati dal 2015 ad oggi". Secondo, che Piaggio "si assuma le proprie responsabilità - ha detto il sindaco Simone Millozzi - verso il territorio che la ospita e che tanto le ha dato".

Rispetto alla vicenda Tmm nello specifico, la richiesta è ancora quella avanzata nei giorni scorsi anche dal governatore regionale Enrico Rossi: che la proprietà sospenda immediatamente la messa in liquidità e dia tempo per trovare un compratore, o quanto meno una soluzione. Ma da Pisa, dove ha lo studio il commissario liquidatore Roberto Dell'Omodarme, non sembrano arrivare notizie confortanti in tal senso.

Ma un imprenditore interessato a rilevare la Tmm c'è o non c'è? Lo abbiamo chiesto al sindaco Millozzi. "Da subito ci siamo attivati per capire se ci fossero sul territorio imprenditori interessati - ha risposto - e in tal senso ci sono dei dialoghi aperti. Un compratore ancora non c'è, anche perché da Piaggio servono garanzie sulla volontà di mantenere le produzioni Tmm sul territorio".

Alla manifestazione hanno partecipato gli ex dipendenti Ristori e molti provenienti da aziende dell'indotto Piaggio, quali ad esempio la Ceva. Per le istituzioni erano invece presenti molti sindaci della Valdera, il senatore Paolo Fontanelli e alcuni consiglieri regionali, fra i quali Alessandra Nardini e Andrea Pieroni.

Gli interventi sul palco si sono aperti e chiusi con la musica di Roberto Paoletti detto Il menestrello, operaio Tmm. Sue anche le parole "Il 'Mondo' ci guarda e ci pesa. Noi siamo la testa d'ariete che sfonderà il portone del Castello. Noi siamo la punta dell'iceberg che affonderà il Titanic. Noi siamo le operaie/i le impiegate/i della Tmm".


Guido Bini
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