QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 10°13° 
Domani 13°23° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
sabato 21 settembre 2019

Cronaca mercoledì 07 giugno 2017 ore 15:35

Investono due volte un uomo davanti alla polizia

Gli aggressori sono due pregiudicati, padre e figlio. Entrambi sono stati denunciati. La vittima è uno straniero. Ipotesi regolamento di conti



PONTEDERA — Hanno investito due volte un cittadino straniero di fronte alle volanti della polizia.

Gli aggressori sono un uomo di 27 anni e il padre di 52, italiani e con precedenti di polizia, denunciati per lesioni aggravate e minacce. Al padre è stata anche ritirata la patente di guida.

L'episodio è stato ricostruito dalla polizia. Tutto è iniziato in piazza della Concordia, nelle vicinanze del parcheggio sopraelevato. Un giovane di 27 anni, italiano di Pontedera, era insieme alla figlia minorenne  al'interno di un circolo che si affaccia sulla piazza. Nel locale è stato avvicinato da tre stranieri che lo hanno invitato ad uscire per risolvere una controversia avvenuta giorni prima. Poi uno dei tre lo ha colpito con un pugno in faccia e l'uomo non ha reagito per preservare l'incolumità della figlia. Il giovane ha poi spiegato  alla polizia che il pugno era dovuto a una lite per questioni di viabilità'. Una spiegazione che non ha convinto granchè gli agenti.

Mentre la polizia stava raccogliendo la testimonianza, l'aggredito ha ricevuto una telefonata: era il padre che lo avvertiva che uno dei tre aggressori si trovava in quel momento sull'argine del fiume Era. In realtà lo straniero era poco più avanti, in piazza Berlinguer.

La polizia, ricevuta la segnalazione, ha raggiunto il presunto aggressore e lo ha fermato. Mentre i poliziotti erano intorno alla volante hanno visto arrivare a forte velocità un’altra auto con a bordo due uomini, il padre e il figlio. La macchina si è diretta intenzionalmente contro lo straniero e lo ha colpito di striscio. L'auto ha poi frenato di colpo, ha fatto retromarcia ed è ripartita alla carica colpendolo di nuovo.

Gli agenti non senza difficoltà sono riusciti a bloccare l’auto. Padre e figlio hanno continuato imperterriti a inveire e minacciare di morte il loro bersaglio che, nonostante i due investimenti, è rimasto quasi incolume e si è rifugiato nell’auto della polizia. In ospedale gli sono stati refertati solo 5 giorni di prognosi per una leggera contusione.



Tag

«Scendi, non ti voglio più!». Le nuove intercettazioni choc di Bibbiano

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Spettacoli

Politica