QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 21°26° 
Domani 22°33° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
lunedì 22 luglio 2019

Attualità venerdì 15 febbraio 2019 ore 14:11

"La destra è ricorsa alla menzogna per attaccare"

Polemica Arcenni Millozzi sulla famiglia disagiata, Toncelli e Paolucci (M5S): "Amorale strumentalizzare vicende umane dolorose". Critiche anche al Pd



PONTEDERA — Inizia con la frase "per un pugno di voti" l'intervento dei consiglieri comunali Fabiana Toncelli e Andrea Paolucci a commento dei fatti che ieri hanno visto protagonisti una famiglia in condizioni di disagio, l'esponente di centrodestra Matteo Arcenni e il sindaco Simone Millozzi, dettosi disgustato dal modo di fare politica di Arcenni. 

"La politica raggiunge la sua espressione più bassa - hanno esordito i due esponenti a Cinque Stelle - quando inganna i cittadini. Veicolare informazioni mendaci è sempre sbagliato ma farlo scientemente, sfruttando evidenti situazioni di disagio e cavalcandole con dolo è un atto indegno assolutamente ingiustificabile"

"Oltre a stigmatizzare l'amoralità e l'assenza di scrupolo nello strumentalizzare vicende umane dolorose per una manciata di voti, ci domandiamo quanto possa essere competente e capace di condurre una seria opposizione questa destra locale dal momento che, pur avendo l'imbarazzo della scelta per attaccare una maggioranza che ha compiuto errori marchiani in ogni ambito, è costretta a ricorrere alla menzogna. Alterare o manomettere la verità in modo machiavellico è un metodo abusato da una politica vecchia che non ci appartiene e come cittadini onesti dobbiamo impegnarci ad archiviare definitivamente perché non la meritiamo". 

Dopo le stoccate al comportamento di Arcenni il Movimento cinque stelle ha criticato anche la maggioranza: "Al netto di queste considerazioni la politica ha l'obbligo di interrogarsi e fare mea culpa, solenne mea grandissima culpa, dal momento che ci sono famiglie con bambini sul nostro territorio che vivono in condizioni insalubri, disumane e degradanti come il video (almeno questo) ben dimostra. Non possiamo arrenderci né tollerare un'amministrazione indifferente e indolente di fronte alla disperata richiesta di aiuto che proviene dai cittadini, abitino questi in una casa popolare o meno, poco importa". 

"Il Movimento 5 Stelle nelle case popolari di Pontedera c'è stato e assicuriamo di aver verificato condizioni pessime di vivibilità, di questo farebbe bene ad occuparsi l'amministrazione con la stessa energia con la quale si è compattamente scagliata rimarcando che non si trattava di una abitazione popolare. Dovrebbe preoccuparsi ma soprattutto attivarsi e rispondere alle istanze provenienti da disabili che, ottenuto un alloggio dal Comune ne rimangono a vita letteralmente prigionieri in quanto relegati in alloggi con barriere architettoniche, assolutamente disagevoli e inospitali. Il PD dovrebbe anche rendere conto e scusarsi con i cittadini per l'assoluta assenza di controlli e il sistema a "maglie larghe" attraverso il quale ha prima assegnato gli alloggi, favorendo poi l'assoluta anarchia e la mala gestione degli stessi, abdicando totalmente alle sue facoltà di controllo, doveroso controllo, trattandosi di soldi e problemi nostri. Ci auguriamo che la destra locale realizzi in tempi brevi che illudere ed ingannare le persone, strumentalizzare la povertà raccontando balle, non potrà che danneggiare non solo loro ma Pontedera tutta; ci permettiamo di consigliare al PD di essere molto meno supponente perché, se smascherare Arcenni è stato un gioco da ragazzi, non avrete altrettanto vita facile col Movimento 5 Stelle: noi non raccontiamo panzane, noi continueremo fieramente a denunciare le grosse ingiustizie ed iniquità che voi avete commesso, celandovi dietro il velo di una finta solidarietà anch'essa funzionale, come i video dell'Arcenni, a raccattare un consenso che ormai a Pontedera non avete più".



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Sport

Cronaca

Cronaca