Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 16:57 METEO:PONTEDERA9°  QuiNews.net
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
Venerdì 30 Gennaio 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Non solo Niscemi, nuova frana a Isola Farnese (Roma): il crollo visto dal drone
Non solo Niscemi, nuova frana a Isola Farnese (Roma): il crollo visto dal drone

Attualità Venerdì 30 Gennaio 2026 ore 16:30

Sale la protesta dei lavoratori Amex

Presidio per i 12 posti di lavoro a rischio dopo la fine dell'appalto. Sinistra Italiana, "serve una svolta, non si scaricano i costi sulle persone".



PONTEDERA — "Se si tocca uno, si tocca tutti", si legge nel maxi striscione a grandi lettere rosso fuoco. Uno dei tanti messaggi dello sciopero di ieri e della mobilitazione in atto dalle prime ore della mattina davanti ai cancelli del magazzino Piaggio-Ceva. I lavoratori e le lavoratrici Amex e Ceva protestano a tutela dei 12 lavoratori del reparto prodotto finito, che si trova all'interno dello stabilimento Piaggio, a cui è arrivata la lettera di licenziamento da parte di Amex, senza alcun accordo sulla riassunzione.

E' una corsa contro il tempo quella dei lavoratori e di Sial Cobas, sindacato che rappresenta il 100% nella Rsu perché domani, 31 Gennaio, cesserà l’attività Amex, in subappalto per Ceva Logistics nel Magazzino Ricambi e per Dsv al carico del prodotto finito alla Piaggio di Pontedera. Sono 99, in torale, i lavoratori coinvolti, che rivendicano l’applicazione della clausola sociale per garantire continuità occupazionale e reddito.“Questa è l’ennesima prova – ha dichiarato Anna Piu, segretaria provinciale di Sinistra Italiana Pisa, a sostegno dei lavoratori - che gli appalti sono diventati una giungla dove si precarizza e si scaricano i costi sulle persone. La clausola sociale va applicata subito: chi lavora da anni in quello stabilimento non può essere espulso come se fosse invisibile”.

Per Gianni Ferdani, segretario del Circolo Valdera, “qui si crea un precedente gravissimo: nessun cambio appalto può trasformarsi in licenziamenti mascherati. Serve l’intervento immediato delle istituzioni”. Sinistra Italiana esprime solidarietà alla mobilitazione e rilancia: “serve una svolta nazionale: clausola sociale vincolante in tutti i cambi appalto, responsabilità piena dell’appaltante lungo la filiera, stop al dumping e salario minimo. Perché un Paese che accetta lavoratori usa e getta rinuncia al proprio futuro”, ha concluso Piu.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il consigliere di opposizione Citi ha chiesto di rimuoverla, ma la maggioranza si oppone: "Testimonianza civile di rispetto dei diritti"
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Federica Giusti

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità