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Politica giovedì 15 settembre 2016 ore 16:30

"Un ambiente privo di maleodoranze è un diritto"

Alessandro Puccinelli

Il consigliere della Lista Civica Indipendente Alessandro Puccinelli ritorna sulla situazione di Gello: "Positiva la linea presa dall'amministrazione"



PONTEDERA — "La salute è un diritto dei cittadini, vivere in un ambiente salubre ed esente da molestie olfattive, peraltro eliminabili con opportuni accorgimenti ed impiantistica, è altrettanto un diritto". Così la pensa il consigliere comunale della Lista Civica Indipendente Alessandro Puccinelli che torna sulla questione delle maleodoranze a Gello e saluta positivamente l'intervento e i dati forniti dall'amministrazione comunale nella conferenza stampa (leggi l'articolo) di alcuni giorni fa: "finalmente - scrive in una nota il consigliere - si è posta la giusta priorità politica sul ridurre in modo deciso le maleodoranze provenienti da quell’area".

Puccinelli è poi soddisfatto anche delle rassicurazioni per la salute degli abitanti. "Sicuramente - scrive il consigliere - è positivo che le emissioni rilevate rientrino nei limiti di legge, ma tali rassicurazioni prescindono da un serio studio epidemiologico centrato sull’area interessata dalla discarica, che tenga in considerazione situazioni di interazione fra i vari agenti. Solo in presenza di questo si potrebbe affermare che le emissioni non producono danni per la salute dei cittadini, in modo diretto o indiretto che sia. Ad ogni modo la molestia olfattiva è comunque da ritenersi a sua volta una forma di inquinamento che reca disagio per l’ambiente e la qualità della vita indipendentemente da fattori conclamati di rischio, peraltro non scongiurati. Questo valutazione, al di là del buonsenso, ha anche sostanziale fondamento giurisprudenziale che discende da una sentenza della Corte di Cassazione (sent. Cass. pen sez 3. n. 12019 del 10 febbraio 2015) la quale afferma che si configura un reato anche in presenza di molestie olfattive promananti da impianto munito di autorizzazione per le emissioni in atmosfera e rispettoso dei relativi limiti, non riferiti però agli odori (quindi sanziona le molestie olfattive a prescindere dalla sussistenza dell’inquinamento atmosferico)".

Quel che secondo Puccinelli, da adesso cambia è "che con l’annunciata presentazione di un esposto da parte di una notevole pluralità di cittadini (cui va il plauso per l’impegno e la determinazione messa in modo indipendente), si presuppone che gli approfondimenti che la magistratura intendesse disporre potrebbero portare a conclusioni in linea con l’orientamento giurisprudenziale anzidetto".

Ma il consigliere spera che "da oggi in poi le cose vadano diversamente".



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