Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:00 METEO:PONTEDERA18°30°  QuiNews.net
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
mercoledì 16 giugno 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Euro2020, paracadutista sullo stadio prima di Germania-Francia: urta un cavo e rischia finire sulle tribune

Lavoro sabato 01 ottobre 2016 ore 17:47

Sciopero contro Piaggio e per l'indotto

Presidio alla Ristori (foto d'archivio)

Filcams Cgil di Pisa e Uil Toscana Costa: "Quando un'azienda va in crisi, automaticamente genera crisi nelle attività in appalto"



PONTEDERA — "Il settore metalmeccanico della Valdera è caratterizzato anche da numerose esternalizzazioni e servizi in appalto quali mense, pulizie, vigilanza, magazzino, logistica, movimentazioni merci, prodotto finito e molte altre, si tratta di attività complementari ma necessarie sia a Piaggio che all'indotto" Filcams Cgil di Pisa e Uil Toscana Costa hanno proclamato per lunedì 3 ottobre uno sciopero di due ore a fine turno dei lavoratori e delle lavoratrici degli appalti di servizi dell'indotto Piaggio. 

Nonostante la recente buona notizia, cioè che Ristori ha sospeso i licenziamenti la protesta è confermata. I lavoratori partecipano anche alla manifestazione davanti alle Officine Ristori a Montecalvoli a partire dalle 9

"Il declino produttivo di Piaggio - hanno ripreso le due sigle sindacali - ha messo in forte difficoltà anche centinaia di lavoratrici e lavoratori impiegati in questi servizi che già soffrono una situazione di precarietà con contratti di lavoro soprattutto part-time o a termine e che in questi anni hanno visto ridursi le prospettive di un miglioramento della loro condizione lavorativa e salariale".

"Quando un'azienda dell'indotto Piaggio va in crisi - hanno aggiunto - automaticamente genera crisi nelle attività in appalto, con ripercussioni immediate per chi lavora nei servizi quali riduzione delle ore di lavoro, esubero di personale, peggioramento delle condizioni di lavoro".

Secondo i due sindacati la ricetta è "una seria politica di investimenti e di interventi industriali in Valdera" che "porterebbe benefici ed una prospettiva positiva anche per queste lavoratrici e lavoratori, che in caso di crisi non possono nemmeno usufruire degli stessi ammortizzatori sociali dell'industria, nonostante ne possono subire le ricadute in caso di calo di lavoro delle committenze".

La richiesta dei due sindacati è rivolta alla Regione Toscana per "un intervento complessivo per fermare il declino della Valdera e salvaguardare anche le centinaia di lavoratrici e lavoratori degli appalti dell'indotto Piaggio che rischiano di perdere tutto o parte del loro reddito o di dover accettare peggiori condizioni di lavoro a causa di affidamenti al ribasso dei loro servizi da parte delle committenze".

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il Comune consegna venti mezzi ai negozianti, obiettivo un centro storico più sostenibile con la mobilità green. Due i modelli a disposizione
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicola Belcari

QUI Condoglianze

Qui Condoglianze - Elenco necrologi

Nila Biasci nei Doveri

Martedì 15 Giugno 2021
Onoranze funebri
Mancini & De Santi Capannoli, Fornacette
Onoranze Funebri


Ultimi articoli Vedi tutti

Politica

Attualità

Attualità

Attualità