Politica mercoledì 07 maggio 2025 ore 07:00
Sicurezza, "L'amministrazione doveva ascoltarci"

L'ex consigliere comunale accusa la maggioranza di aver chiuso gli occhi, anche per calcoli politici: "Siamo stati derisi e infamati"
PONTEDERA — Per Domenico Pandolfi, ex consigliere comunale e figura di riferimento della Lega per Pontedera, se la maggioranza avesse ascoltato le proposte dell'opposizione negli anni scorsi, la situazione legata alla sicurezza sarebbe ben diversa.
Dopo gli ultimi avvenimenti, tra piazza Cavour, stazione e via Primo Maggio, Pandolfi punta infatti il dito contro le scelte dell'amministrazione comunale. "Risse, furti, atti vandalici, spaccio e aggressioni, tutte quasi sempre a opera di cittadini stranieri che vivono o gravitano nella nostra città - ha detto - perché negli anni è stato permesso che si arrivasse a questo? Perché nonostante le nostre grida di allarme siamo stati derisi, infamanti, accusati da parte del Partito Democratico e dell'amministrazione?".
"Per un calcolo politico? Più immigrati, più potenziali voti e soldi alle cooperative che li gestiscono? - ha domandato - Cari concittadini, apriamo gli occhi: tutti sanno dove bivaccano, tra l'ex Enel e Consorzio agrario, ma anche in Villa Bertelli. Quando si deciderà l'amministrazione a mettere in sicurezza quei luoghi?".
"Per anni la Polizia Locale è stata tenuta sotto organico, preferendo investire in altre assunzioni - ha concluso - inoltre, presentammo una mozione per togliere gli aiuti e le case a chi commette reato, ma venne bocciata. Se gli amministratori ci avessero ascoltato, forse, la situazione sarebbe diversa".
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