QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 18°20° 
Domani 15°21° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
domenica 22 settembre 2019

Cronaca venerdì 09 dicembre 2016 ore 09:24

Terzo colpo al bar, titolari esasperati

I ladri in azione ripresi dalle telecamere del bar

I ladri sono tornati a visitare il caffè Amici Miei, sulla Toscoromagnola. I colpi sono stati consumati a distanza di pochi giorni



PONTEDERA — Un altro furto, a distanza di pochissimo tempo. L'ultima incursione ai danni del bar Amici Miei (conosciuto anche come La Cittadella) era avvenuta nella notte fra il 28 e il 29 novembre. Il primo colpo era invece andato a segno la notte del 15 novembre e in quel caso l'ingresso era stato sfondato da un land rover. In tutto fanno tre.

Il modus operandi è sempre lo stesso: i ladri rompono una vetrina e in un minuto e mezzo fanno man bassa di sigarette, gratta e vinci e spiccioli.

Ma se il locale subisce la terza scorribanda, per i titolari è in realtà il quarto caso: Pablo Franconi e Maurizio Vigerelli possiedono infatti un altro locale sulla Fipili, anch'esso visitato dai malfattori a settembre.

"Se mettiamo insieme i danni arrecati, la merce sottratta e le spese per potenziare l'allarme - spiega Vigerelli - possiamo stimare una perdita di circa 50mila euro". Un durissimo colpo per un'attività imprenditoriale che fra poco dovrà fare i conti con la copertura degli stipendi e le tredicesime.

"Adesso siamo in difficoltà anche con l'assicurazione - spiega ancora Vigerelli - perché difficilmente sarà disposta a risarcire per l'ennesimo raid. Quelli precedenti sono stati coperti per il 55 per cento circa. Il resto è a carico nostro".

Come la volta scorsa, i ladri hanno utilizzato un tombino per sfondare una delle vetrate di lato all'ingresso.

Una situazione esasperante. Finora neppure le telecamere sono servite a rintracciare i responsabili, che sembrano essere gli stessi: "Abbiamo riconosciuto un giacchetto, ma per il resto sono travisati, irriconoscibili. Le forze dell'ordine sembrano impotenti, siamo arrivati noi prima di loro quando è scattato l'allarme. Non sappiamo più cosa fare".

Filippo Bernardeschi
© Riproduzione riservata



Tag

Conte arriva ad Atreju con il figlio: «Sono anche un papà ed è il mio turno... dove lo lascio?»

Ultimi articoli Vedi tutti

Spettacoli

Spettacoli

Cronaca

Attualità