Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 22:11 METEO:PONTEDERA17°31°  QuiNews.net
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
sabato 19 giugno 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Fiola, l'assurda esultanza al gol contro la Francia: spacca un computer davanti a una donna spaventata

Attualità domenica 10 novembre 2019 ore 07:00

​Quando Pontedera accese i termosifoni

Il sindaco Carletto Monni premia Giuseppe Vivaldi
Il sindaco Carletto Monni premia Giuseppe Vivaldi

In questi giorni, quarant'anni fa, l'allora sindaco Carletto Monni decise di autorizzare il via anticipato ai riscaldamenti. L'Italia intera lo seguì



PONTEDERA — A Pontedera faceva un freddo cane, molto peggiore di quello attuale succeduto a un ottobre da bagni di mare, in quell'inizio di novembre di 40 anni fa. E fu allora che il sindaco Carletto Monni prese la decisione, la prima in Italia, di autorizzare i cittadini, le scuole e gli enti, insomma tutti, ad accendere in anticipo i riscaldamenti.

La normativa attuale colloca Pontedera nella fascia D che autorizza l'accensione dal I° novembre al 14 aprile per 14 ore al giorno, mentre la prima normativa 'in materia' fissava il via libera al 15 novembre. Ma il vento di tramontana e i gradi che scendevano convinsero il sindaco a emettere un'ordinanza che consentiva di dar fuoco alle caldaie una settimana prima motivandola col giusto fatto che non si poteva equiparare il clima di Pisa - capofila della zona - a quello di Pontedera. Purtroppo molto più gelido, umido e così via. 

Le zone climatiche furono introdotte come conseguenza alla famosa crisi petrolifera del '73 che portò prima all' austerity col divieto di usare le auto nei giorni festivi - per cui la gente usava le biciclette, i monopattini, le carrozze a cavalli e altri mezzi inventati lì per lì in un 'clima' che finì per essere anche allegro e divertente - e poi alle limitazioni dell'uso del riscaldamento. Con multe per i trasgressori che però non crediamo siano mai state fatte.

Mentre il sindaco Monni non ebbe nessuna conseguenza se non quella che molti colleghi cominciarono ben presto ad imitarlo, come sta succedendo ora nei comuni della provincia ligure di Imperia inseriti nel gruppo di apertura il 15 novembre.

Ci sarebbe poi da parlare di come il popolo italiano rispetti queste (e altre) norme, ma qui si entra in un discorso troppo difficile.

Mario Mannucci
© Riproduzione riservata

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il furto è avvenuto al ponte alla Botte, dove sono sparite sei vaschette di fiori che abbellivano la zona. La rabbia del sindaco
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Federica Giusti

QUI Condoglianze

Qui Condoglianze - Elenco necrologi

Francesca Viscariello

Venerdì 18 Giugno 2021
Onoranze funebri
MISERICORDIA Pontedera
Onoranze Funebri


Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Sport

Attualità

Politica