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Politica martedì 11 giugno 2013 ore 14:20

Referendum per l'acqua pubblica, due anni dopo la lotta continua



In Valdera i movimenti per l'acqua pubblica continuano la protesta per chiedere il rispetto della volontà popolare

Valdera - A distanza di due anni dal referendum per la ripubblicizzazione dell'acqua, si votò il 12 e il13 giungo del 2011, i movimenti che avevano chiesto il referendum continuano la loro lotta. Infatti nonostante un esito referendario schiacciante a favore del sì, con cui la maggior parte degli italiani votò per una gestione pubblica dell'acqua e per l'abrogazione delle leggi e decreti che istituivano la remunerazione del capitale, la volotà dei cittadini non è stata rispettata. E neppure dopo il ricorso ai tribunali e le sentenze a favore dell'esito referendario i politici, primi tra tutti i sindaci non hanno voluto dare corso all'atttuazione del voto popolare. Per questo in Valdera che fa parte dell'Ato del Basso Valdarno, dove a gestire le risorse idriche è Acque spa, i movimenti dell'acqua pubblica continuano il loro percorso di sensibilizzazione e pacifica protesta. Sabato 15 e domenica 16 giugno infatti i sostenitori del “Forum Acqua Valdera” saranno attivi alla Festa dell'Economia Solidale che si terrà a Terricciola. “Il 12 e il 13 di giugno di due anni fa il percorso verso la ripubblicizzazione del servizio idrico del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua – si legge nella nota stampa dei movimenti - raggiunse lo straordinario risultato della vittoria referendaria con oltre 26 milioni di Italiani che scelsero per l'acqua pubblica e la difesa dei servizi pubblici locali. Da allora, nonostante tribunali e Corte Costituzionale continuino a dare ragione ai comitati, nonostante la Campagna di obbedienza civile abbia portato migliaia di cittadini ad autoridursi la bolletta rispettando il voto di due anni fa, la politica nazionale è stata sorda alle richieste dei cittadini. Si sono succeduti tre governi – osservano i sostenitori dell'acqua pubblica - e nessuno di questi ha messo all'ordine del giorno un programma di ripubblicizzazione del servizio idrico come gli italiani hanno chiesto con forza il 12 e il 13 giugno del 2011. Anche nei comuni della Valdera la grande maggioranza dei cittadini votò per l'”Acqua Bene Comune”. Purtroppo nella nostra – dicono ancora dal movimento - zona in questi due anni sono stati fatti davvero pochi passi concreti nel percorco della ripubblicizzazione dell'acqua, anzi si è assistito a fin troppi tentativi di aggirare a volontà popolare su questo tema, nonostante ad esempio il TAR toscano ci abbia dato ragione circa l'illegittimità delle tariffe imposte dai gestori dopo il referendum in quanto comprendono ancora la “remunerazione del capitale investito” ormai abolita. La mobilitazione del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua non si è mai fermata e, a due anni dalla vittoria referendaria, rilancia: tutti in piazza in tutta Italia per chiedere la ripubblicizzazione del servizio idrico e la piena attuazione dei referendum, per l'acqua bene comune”.


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