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venerdì 22 novembre 2019

Politica sabato 27 giugno 2015 ore 15:00

Si dimette il consigliere Marco Silvi

Marco Silvi

Alle scorse elezioni si candidò sindaco con la lista Ripartiamo. Eletto all'opposizione, adesso rinuncia alla carica per motivi personali



CAPANNOLI — Motivi personali e lavorativi, ma generati da una particolare situazione accaduta in municipio. Ragioni, che hanno fatto scegliere al consigliere comunale d'opposizione Marco Silvi di dimettersi dalla sua carica.

L'ex candidato sindaco e rappresentante della lista Ripartiamo, ha motivato la sua decisione in questa lettera, che riportiamo integralmente:

Con questa missiva intendo comunicarVi le mie dimissioni dalla carica di Consigliere Comunale. Le motivazioni che mi hanno spinto a questa decisione sono dettate da motivi personali e lavorativi, motivi che ritengo sia corretto esporre a tutti i Cittadini che mi hanno votato e che hanno riposto la loro fiducia in me. Ieri vengo chiamato dal Segretario comunale, per una comunicazione, mi reco in Comune, dove lo stesso Segretario mi domanda, se sono consapevole che la mia carica di Consigliere Comunale e membro di varie commissioni potrebbe crearmi delle “opportunità” visto la mia professione di Geometra libero professionista. Rimango allibito da tale “comunicazione” ad un anno dall’insediamento del nuovo Sindaco e dopo 6 anni dal riconoscimento della mia carica di Consigliere, rispondo che oltre a non avere nessun tipo di conflitto di interesse, visto che in tutti questi anni non è mai capitato di discutere o analizzare situazioni riguardanti miei clienti, se si fosse palesata tale situazione sarei stato e sono ben consapevole dei miei doveri e diritti anche morali e quindi mi sarei astenuto dalla discussione ed eventuale votazione; aggiungo che da quando sono Consigliere invece che aver avuto “opportunità” ho piuttosto avuto un danno a livello lavorativo, in quanto sono escluso da eventuali affidamenti di lavori da parte del Comune, incarichi che mi era capitato di espletare in precedenza, chiedo inoltre al Segretario, come mai, solo oggi, si palesasse tale interesse verso la mia posizione e come mai, solo oggi, tale interesse è divenuto talmente importante da rendere necessaria tale “comunicazione”; ovviamente la risposta è stata evasiva assolutamente convincente e priva di fondamento: “è una mia riflessione che mi sono sentito di comunicarti non ha nessun legame specifico”.

Io invece sono profondamente convinto che a “qualcuno” dia fastidio il fatto che, da un privato libero cittadino, mi sia stato affidato un incarico “mediamente importante”, incarico, su previsioni di piano di vecchissima data e mai discusse in nessuna Commissione o Consiglio Comunale! e per il quale non mi sono mai avvantaggiato della mia Carica, oltretutto è un incarico ancora da espletare ma evidentemente a qualcuno fa gola pure “l’uva acerba” o piuttosto l’opportunità partecipare in qualche modo alla raccolta. Per quanto sopradetto, avendo consapevolmente accettato fino ad oggi, il danno lavorativo che tale carica mi ha apportato, NON INTENDO SOPPORTARE NEMMENO PER UN GIORNO CHE VENGA ANCHE SOLO MESSA IN DUBBIO O IN DISCUSSIONE LA MIA MORALITÀ E PROFESSIONALITÀ! Vorrei precisare, vista l’esperienza di questi anni che essere Consigliere di Minoranza non crea nessuna “opportunità”, non intrapresi questo cammino ed impegno certamente per fruire di qualsivoglia agevolazione o opportunità ma piuttosto e consapevolmente ho messo a disposizione il mio tempo e le mie limitate capacità al servizio gratuito del cittadino! Amareggiato e deluso dalla “politica” con la presente, oltre a presentare le mie dimissioni da Consigliere Comunale di Minoranza comunico che contestualmente viene meno anche la voglia di continuare a fare politica, per cui comunico la mia uscita dal Gruppo “Ripartiamo”, gruppo con cui ho ed abbiamo lavorato per cercare di tutelare tutti i cittadini e non solo i nostri elettori. Per concludere chiedo al Segretario Comunale e tutto il Consiglio di approfondire, valutare, discutere ed eventualmente rispondere in occasione del prossimo Consiglio Comunale, su quali siano le opportunità (non virgolettato) nell’essere consigliere di maggioranza o assessore svolgendo il mio stesso lavoro o avendo il coniuge che lo svolge e pure quali siano le opportunità avendo coniugi che lavorano all’interno del Comune. Tale riflessione mi sembra dovuta visto che mi è stata posta dal Segretario. Chiedo inoltre che la discussione non venga liquidata con la risposta che tali figure o non presentano pratiche su Capannoli o non siano i diretti interessati in quanto coniugi, visto che i su detti hanno la propria attività lavorativa a Capannoli e che inverosimilmente manderanno indietro i clienti, gli amici, i vicini di casa, chi si voglia avvantaggiare della palese “opportunità” che conferisce allo stesso tale carica o persone che semplicemente abbiano fiducia nelle capacità e professionalità indiscusse del tecnico, adducendo la motivazione che essendo consigliere di maggioranza, assessori o hanno il coniuge che ricopre tale carica, non possono o non ritengono corretto lavorare su Capannoli ma piuttosto verosimilmente hanno colleghi che con spirito collaborativo si occuperanno delle pratiche. Ricordo inoltre che Capannoli è parte integrante dell’Unione Valdera con la quale abbiamo molto da condividere anche il Regolamento Edilizio Unitario, l’unione è definita dalla maggioranza stessa “un laboratorio privilegiato di governance territoriale integrata, capace di proporre strategie, soluzioni e scenari sostenibili...” per cui la ramificazione delle eventuali “opportunità” si estendono ben oltre il territorio del Comune di Capannoli. Concludo dicendo che ho fatto liberamente la mia scelta, scaturita dal fatto che non intendendo sottopormi ad eventuali dubbi di “opportunità”, gli altri si ritengano altrettanto liberi di continuare a svolgere la propria Carica pur riflettendo sulla questione. Sono stato orgoglioso di aver ricoperto questa carica per oltre 6 anni e di essermi impegnato, nei limiti delle mie possibilità, nel dare il mio contributo per i cittadini di Capannoli e Santo Pietro. Certo che chi mi sostituirà sarà assolutamente all’altezza del ruolo, vi porgo un saluto.



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