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martedì 10 dicembre 2019

Politica lunedì 02 novembre 2015 ore 11:49

"Supercomune? Unione non è di ostacolo"

Il sindaco di Pontedera Simone Millozzi interviene per replicare dopo le parole di Renzo Macelloni a QuiNewsValdera, ecco il suo pensiero



PONTEDERA — "Nei giorni scorsi si è riaperta, con una dichiarazione di Renzo Macelloni, la discussione sul futuro dell'Unione e sul ruolo che oggi questa svolge", dice Millozzi. Il Sindaco di Pontedera affida ad una lunga nota le sue riflessioni sul caso e mette tanti puntini sulle i:

"E' chiaro a tutti che il progetto che lui intende rilanciare di un comune unico dell'Alta Valdera è sul piatto da molti più anni dell'Unione. L'Unione è nata per dare un governo istituzionale omogeneo ed integrato della Valdera e non ha mai rappresentato un ostacolo alle fusioni dei comuni..... È proprio grazie alla esperienza dell'Unione che tali processi di fusione hanno potuto incontrare pareri favorevoli e aperti nei confronti dei cittadini coinvolti nei processi referendari. Mi preme anche aggiungere che nell'ottobre 2013 si è svolto un referendum su tre comuni dell'Alta Valdera, sostenuto anche da Macelloni, che non ha avuto esito positivo soprattutto per la volontà del cittadini di Peccioli e non certo per colpa dell'Unione Valdera. E allora perchè Macelloni è così ingeneroso verso questa esperienza amministrativa che ha incontrato nel tempo il plauso della normativa regionale e nazionale ed è stata presa come punto di riferimento per molti altri territori? Mi auguro che le cause non siano le difficolta' politiche che incontra nell'alta valdera per portare avanti il suo disegno di fusione tra questi comuni scaricando sull'Unione delle responsabilità che esse non ha. ....... Il sindaco di Peccioli sa perfettamente che la Polizia Locale dell'Unione oggi risponde più e meglio, in modo più coordinato ed organizzato alle esigenze del territorio, al contrario di quanto accadeva prima (nonostante che il suo Comune non abbia ancora trasferito il relativo personale).

Macelloni sa perfettamente che grazie all'esperienza dell'Unione Valdera ogni comune, dal più piccolo al più grande, può guardare con più serenità alle nuove prospettive istituzionali ed alle sfide di governo su cui la Regione sta lavorando. Dove sta la verità? L'Unione non è un ostacolo ai processi di fusioni, anzi può e deve favorirli avendo come obiettivo principale il miglioramento della qualità dei servizi ai cittadini. E' da un anno e mezzo che l'attività dell'Unione è paralizzata in attesa di un decisione unanime da parte di quei Comuni che, se non cambia la normativa, devono mettere insieme quasi tutte le funzioni oggi esercitate; la Valdera ha dato la propria disponibilità a favorire e supportare tutti quei processi di autonomia nelle scelte di organizzazione di questi comuni. Ad oggi stiamo ancora aspettando una risposta e questo temporeggiare ritarda ogni scelta strategica che si rende necessaria per dare un nuovo impulso alla nostra esperienza. Macelloni è il primo che dovrebbe sapere, e lo sa, che per governare dal basso e non subire la riforma, l'ammodernamento e la semplificazione dell'architettura complessiva degli enti locali occorre la determinazione, il coraggio e la lungimiranza coesa dei Sindaci: serve però che vi sia una convinzione diffusa ed una condivisione degli obiettivi fondanti. Se qualcuno ha legittimamente ambizioni personali o amministrative di altra natura, sappia che crea un danno a tutte le nostre comunità, penalizzandole proprio nel momento in cui la stagione di riforme istituzionali intrapresa nel nostro Paese ci dice che i nostri territori possono cogliere questa occasione ed essere i veri motori del cambiamento. Chi causa tutto questo dovrà assumersene la relativa responsabilità. ....... Facciamo parlare i fatti. E l'Unione per ora è l'unico fatto concreto. Bene, dunque, l'apertura di una fase costituente ma questa non sia né una ennesima occasione di clamore mediatico nè un nuovo modo di prendere ulteriore tempo ma, al contrario, sia l'occasione concreta per dare risposte chiare alle nostre comunità"



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