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venerdì 19 aprile 2019

Spettacoli martedì 04 agosto 2015 ore 18:00

Tedeschi e un bilancio, dopo 10 anni di Silenzio

Fabio Tedeschi

Il presidente dell'associazione traccia un resoconto dalla 1a edizione, datata 2006: "C'erano 4500 spettatori. Avanti, senza finanziamenti pubblici"



LAJATICO — Fabio Tedeschi racconta dieci anni di Teatro del Silenzio. Tedeschi spiega: “L'Associazione ha iniziato il suo cammino nel 2006 con il primo evento che ospitava 4500 spettatori. Al decimo anno di attività ed eventi che raggiungono nel 2015 il record nelle 3 serate con la partecipazione di 20mila spettatori. E' d'obbligo ricordarci come siamo arrivati a questo, ai risultati che l' evento ha portato nel territorio, di come Lajatico sia divenuto un appuntamento annuale che richiama spettatori da tutto il mondo, sicuramente per l'oggettiva presenza del maestro Bocelli che ha donato notorietà e benefici al territorio con la sua presenza”.

I ringraziamenti - “Ci sono varie componenti di questo fantastico traguardo e ai quali va il nostro ringraziamento, sicuramente alle migliaia di di turisti spettatori che hanno dato concretezza alla celebrità del piccolo borgo toscano di Lajatico, dal momento che il Maestro Bocelli è già famoso nel mondo. C'è poi la componente produttiva che vede in City Sound di Vittorio Quattrone una collaborazione con l'associazione Teatro del Silenzio, rinnovata nel tempo, e con tutti i collaboratori di City Sound che sono cresciuti con gli anni del teatro del Silenzio Fabio Pazzini, Sofia Stiglio, Mara Gerace, ma anche ai molti ragazzi e ragazze che hanno lavorato duramente durante queste dieci edizioni. Il ringraziamento doppio va a City Sound perché più di altri ha accettato la nostra scommessa e condiviso le nostre convinzioni in un'area, quella del Teatro del Silenzio, non del tutto adeguata a svolgere eventi di questa portata rispettando normative e sicurezza, ma si conferma che ciò è stato possibili con uno sforzo lavorativo ben più alto nella produzione.

Grazie anche al Comune di Lajatico al sindaco, agli assessori e ai consiglieri che hanno supportato da sempre la realizzazione e lo svolgimento degli eventi e quindi anche ai cittadini di Lajatico. Non per ultima l'Associazione che risulta essere quel contenitore che racchiude in se la Banca Popolare di Lajatico, la Sat aeroporto di Pisa, la Fondazione Piaggio, Geofor, Unione dei Comuni, Arpa, il Comune di Lajatico e la famiglia Ripanucci. Poi fondamentali la presenza dei direttori artistici architetto Alberto Bartalini e Alberto Bocelli che per le loro competenze tecniche hanno migliorato e mantenuto il rigore che l'Associazione si è sempre posta come obbiettivo”.

“Non è un messaggio di soli ringraziamenti scontati ma – aggiunge Tedeschi - è la testimonianza di una complessità operativa che richiede l'importante supporto di tutti e la condivisione degli intenti. E sicuramente un'esperienza unica nel suo genere, nella sua qualità artistica e nella presenza di Andrea come presidente onorario dell'Associazione Teatro del Silenzio”.

Il futuro - “Il futuro è oggi – conclude Tedeschi - raccogliere i risultati e gli stimoli giusti per poter rimettere tutti gli attori principali ad un tavolo e lavorare alla sostenibilità e alle possibilità. E' unico perché l'evento non vanta, ma forse non è proprio una nota positiva, contributi pubblici ma sull'investimento della City Sound e dell'Associazione stessa a garanzia del nostro illustre concittadino Andrea. I sentiti ringraziamenti di quest'anno vanno anche ad aziende che hanno creduto nel nostro progetto, quelle che ci hanno sostenuto negli anni, e la FDI holding, la Blackfin nella persona di Nicola del Din, Cieli di Toscana nella persona Valdelirio Soarez, aziende che operano in settori diversi ma che hanno visto nel Teatro del Silenzio l'opportunità di coniugare il "lavoro" con la cultura e la promozione del territorio. Un'insieme di emozioni, di impegni e soddisfazioni hanno caratterizzato i 10 anni del teatro del silenzio, la sfida di essere all'altezza di poter ospitare sul palco dell'anfiteatro naturale i migliori artisti al mondo di tutte le 10 edizioni e poter trovare artisti che di anno in anno hanno prodotto apposite sculture che hanno fatto la scenografia del teatro insieme al paesaggio circostante. Gualtiero Vanelli, che ha realizzato la scenografia 2015, ha dimostrato interesse al nostro progetto nell'anno più importante: la sua poltrona di polvere di marmo coniuga la creatività di un imprenditore, che ha caratterizzato lo stesso teatro”.



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