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venerdì 13 dicembre 2019

Politica giovedì 27 febbraio 2014 ore 17:00

​“Tutta demagogia che si basa su contraddizioni”

La giunta Ciampi replica alle accuse della lista Calcinaia Bene Comune: “Se avessimo sforato il patto di stabilità non saremmo stati virtuosi”



CALCINAIA — “La solita demagogia da una lista di cittadini che evidentemente maschera la Sinistra Alternativa e cavalca i suoi insuccessi in questa legislatura da consiglieri”. Ribattono così il sindaco Lucia Ciampi e la sua amministrazione alla polemica sollevata dalla lista Calcinaia Bene Comune in merito al patto di stabilità che, secondo il neonato gruppo politico, l’attuale giunta non ha avuto il coraggio di sforare per investire più risorse pubbliche.

“Si cavalca la demagogia con proposte evidentemente contraddittorie – ha dichiarato il sindaco – non si sarebbe potuto certo essere un Comune virtuoso se avessimo sforato il patto di stabilità. Lo siamo perché siamo stati capaci di tenere tutti i conti in regola, rispettando il patto e tutti i vincoli di spesa imposti”. Per l’amministrazione comunale quindi, non si tratta di immobilismo come sostengono i rappresentanti della lista civica, ma anzi la dimostrazione dell’attuazione del programma di legislatura seguito. “Grazie allo straordinario impegno dell’amministrazione – ha detto la giunta – e degli uffici comunali abbiamo ottenuto finanziamenti per oltre due milioni di euro, a cui ne va aggiunto un altro milione e 140mila euro recuperato nella lotta all’evasione fiscale. Risorse che sono servite per avviare importanti opere pubbliche e per dare il titolo di comune virtuoso, l’unico in provincia di Pisa”.

Poi l’amministrazione Ciampi spiega anche il perché, durante il consiglio comunale di qualche giorno fa, la maggioranza ha bocciato la mozione presentata dalla lista. “L’ordine del giorno presentato, che invitava a violare il patto di stabilità, non era in alcun modo accettabile per essere approvato – hanno detto dal Comune – perché oltre a essere in aperta violazione di legge, non teneva neppure conto delle pesanti ripercussioni sui cittadini del nostro Comune in caso di sforamento, tra cui l’aumento al massimo della tassazione i Imu e Irpef a carico dei cittadini o l’impossibilità di assumere mutui per la realizzare di nuove opere, come ad esempio la scuola”.

Secondo la giunta Ciampi quindi, è stata proprio la scelta di non sforare il patto di stabilità nonostante le opere avviate a determinare la virtuosità dell’Ente, che ha chiuso il bilancio con saldo zero e può ora scegliere su tassazione e nuove opere.



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