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domenica 21 luglio 2019

Attualità domenica 05 aprile 2015 ore 18:30

Un volume dedicato alla patrona del paese

Appuntamento per il Lunedì dell'Angelo al complesso archeologico della Rocca. I ringraziamenti del sindaco a tutti coloro che hanno realizzato l'opera



SANTA MARIA A MONTE — Beata Diana Patrona Nostra. Il 6 aprile alle 16 nel complesso archeologico della Rocca verrà presentato il volume fotografico dedicato alla patrona di Santa Maria a Monte.

È un libro, il primo nel suo genere, che documenta le varie fasi delle processioni che tradizionalmente si svolgono ogni anno nei due giorni successivi alla Pasqua. La processione delle paniere in cui ogni via del paese offre alla Beata Diana una cesta di fiori, che nei secoli è andata a sostituire le ampolle d’olio per la lampada votiva. E la processione dei ceri che si svolge il giorno successivo.

Spiega il sindaco Ilaria Parrella: “Il 22 aprile 2014, questa amministrazione comunale ha inaugurato il museo civico Beata Diana Giuntini, adiacente al parco archeologico della Rocca, punto di riferimento della storia del nostro paese e del territorio limitrofo. Un museo civico, appunto, calato nella realtà locale e cittadina, deputato a testimoniare le origini e la stratificazione delle tradizioni storiche e culturali del nostro territorio nel tempo. Il museo è dedicato ad una figura molto amata dai santamariammontesi che è ormai entrata a tutti gli effetti a far parte della storia e della cultura del nostro paese, una figura storica il cui ruolo va al di là di quello strettamente religioso”.

I cittadini di Santa Maria a Monte ogni anno per la festa della Beata rinnovano la propria devozione a Diana e rafforzano il proprio senso di comunità.

"L’aria che si respira in questi giorni magici, l’atmosfera e il pathos che i santamariammontesi riescono a creare, testimoniano – aggiunge Ilaria Parrella – valori di appartenenza e di partecipazione molto vivi, capaci di rinnovarsi nella celebrazione di una figura straordinaria vissuta secoli fa ma portatrice di valori religiosi, sociali, etici, umani di una modernità sconvolgente".

"Voglio ringraziare, a nome di tutta la comunità - ha aggiunto il sindaco - gli autori Valerio Pagni che ha realizzato le splendide fotografie e Monica Novi che ne è stata l’ispiratrice e ha offerto il suo importante contributo. Ringrazio anche la Federazione italiana associazioni fotografiche per il riconoscimento concesso. Un ringraziamento veramente sentito al nostro proposto, don Bruno Meini anche in qualità di direttore dell'Ufficio beni culturali della Diocesi di San Miniato per la partecipazione alla presentazione del libro e per la collaborazione data per la realizzazione del percorso museale.

La partecipazione di don Mauro Meacci, Abate di Subiaco che concluderà la presentazione del libro dedicato alla Beata Diana Giuntini ci rende particolarmente onorati conoscendo il Suo forte attaccamento alla Beata e all’intera Santa Maria a Monte che, oltre ad averle dato i natali, ha visto maturare la sua Vocazione".



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