QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 9° 
Domani 13° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
sabato 16 novembre 2019

Cultura venerdì 19 dicembre 2014 ore 09:35

Zen e buddismo, in Valdera la biblioteca orientale

La fondazione Mithriade apre la nuova struttura, circa mille testi rari sulla cura dell'anima. Presenti il sindaco Terreni e Cerri di Bibliolandia



CASCIANA TERME LARI — Meditazione, yoga, cura dell'anima, medicine natuali, zen e tiro con l'arco. La biblioteca orientale arriva in Valdera. Circa mille volumi piuttosto rari sul tema della meditazione con un riferimento alle filosofie orientali e al buddhismo fanno già parte della nuova biblioteca che verrà inaugurata sabato 20 dicembre alle 16 a Boschi di Lari. Ideatrice della nuova struttura la fondazione Mithriade che inaugura l'omonima biblioteca alla presenza di Roberto Cerri, direttore di Bibliolandia e Mirko Terreni, sindaco di Casciana Terme Lari.

La biblioteca è stata interamente catalogata dai volontari della fondazione Mithriade e con un accordo con la rete Bibliolandia il catalogo dei volumi è ora disponibile su internet all'interno dell'Opac di Bibliolandia. Grazie a quest'accordo la piccola ma specializzata biblioteca è già stata oggetto di richieste di consultazione da specialisti e culturi della materia che vivono anche fuori dalla Toscana.

Il primo cittadino dice: “Tutti noi sappiamo quanto frenetiche siano diventate oggi le nostre giornate e quanto siano rari i momenti che dedichiamo alla riflessione e alla cura dell’anima. Quando nasce una nuova biblioteca quindi è sempre un momento particolarmente importante per la cittadinanza perché ci viene donato un patrimonio culturale di cui possiamo usufruire per arricchire il nostro spirito”.

Roberto Cerri invece rimarca l'importante legame tra la fondazione Mithriade e Bibliolandia: “Si tratta di un bell'esempio di collaborazione tra una struttura pubblica (la rete Bibliolandia) e una fondazione privata per potenziare e diversificare il patrimonio documentario e metterlo a disposizione di tutti. L'ingresso nella rete Bibliolandia consente infatti di trasformare quello che solo fino a pochi mesi fa era una risorsa culturale a disposizione di pochi in un bene culturale disponibile per l'intera collettività”.



Tag

Acqua alta a Venezia, sui social si sdrammatizza così

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Sport