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Cronaca lunedì 14 aprile 2014 ore 15:10

​Accoglienza, enti e associazioni fanno rete

Il sistema assistenziale della Valdera che segue adulti e minori in situazioni disagiate si intensifica e potenzia i servizi d’emergenza



PONTEDERA — Un sistema socio assistenziale capace di accogliere situazioni di emergenza per 365 giorni all’anno ventiquattr’ore su ventiquattro, unendo le sinergie degli enti pubblici e del terzo settore. Questo l’ambizioso piano messo in piedi dal Comune di Pontedera, dalla Società della Salute Valdera, dall’Asl5 e da associazioni e cooperative del territorio che crea una vera e propria rete emergenziale per l’accoglienza di minori e adulti vittime di violenza o comunque in una situazione di disagio psicosociale.

“Per affrontare meglio determinate problematiche e per offrire un servizio sempre migliore – ha detto la responsabile dell’unità operativa dell’assistenza sociale Asl5 Barbara Tognotti – abbiamo ritenuto essenziale potenziare la rete per arrivare a un sistema che abbia al suo interno soluzioni socio assistenziali diverse che intrecciano gestione pubblica e gestione privata e che accolga la persona bisognosa dal momento della manifestazione del problema fino all’uscita”. Perciò, attraverso le disponibilità di associazioni e cooperative locali specializzate ognuna in un preciso ambito, la rete finora tenuta in piedi pressoché solo dall’Asl adesso è supportata da questi altri enti e può garantire servizi in modo continuativo per tutto l’anno, ventiquattro ore su ventiquattro.

“Nel sociale – ha commentato Fabrizio Mariani di Arnera – non è così scontato questo riconoscimento di ruoli e questo affiatamento per incrementare servizi e assistenza. Da parte nostra di sicuro ci sarà l’impegno a raggiungere una professionalità sempre migliore”. Soddisfatte anche Michela De Vita della cooperativa Pietra d’Angolo e la vicepresidente dell’associazione Eunice Sara Bandecchi.

Il sistema è diretto a minori, soprattutto adolescenti, con disagi psicosociali, disturbi della condotta, in situazioni di abbandono o sotto tutela dell’autorità giudiziaria; ma anche a donne con problemi di disagio psichico, vittime di violenza, adulti inseriti in una qualche tratta per sfruttamento sessuale o lavorativo, richiedenti asilo politico.

In questo grande sistema, oltre agli enti pubblici già citati e dalle forze dell’ordine, sono coinvolte anche la cooperatica Arnera, la cooperativa La Pietra d’Angolo, l’associazione Casa Valdera, l’associazione Eunice, l’associazione Aipaa. I servizi del sistema sono: la reperibilità telefonica continuativa garantita dal sociale Asl5 Valdera e Arnera, attivabile da pronto soccorso, pediatria e ginecologia dell’ospedale Lotti, dalle forze dell’ordine, amministratori e polizia municipale, ma anche l’accoglienza in fase di emergenza grazie alla linea telefonica dedicata dell’associazione Eunice, la consegna di appartamenti per adulti e strutture residenziali per minori, l’accoglienza famiglie affidatarie, l’accoglienza residenziale, il counseling psicosociale e gruppi di auto aiuto. A breve verrà realizzato, nei locali adiacenti alla struttura per minori in via Colombo, anche un centro diurno semiresidenziale per grandi minorenni e giovani maggiorenni con disagi psicosociali.

Anna Dainelli
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