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Attualità mercoledì 01 aprile 2015 ore 13:15

Alloggi popolari, ecco i 49 assegnatari

L'assessore alla casa Cecchi fa chiarezza e spiega come si compongono le graduatorie. I nomi delle persone e delle famiglie che vivono in in via King



PONTEDERA — Ha sollevato fin troppe polemiche la consegna dei 49 alloggi di edilizia popolare (22 case popolari, 27 case a canone concordato fino a 350 euro mensili) fatta dal Comune di Pontedera quasi un mese fa, venerdì 6 marzo.

Qui News Valdera ha incontrato l'assessore alle politiche sulla casa Marco Cecchi, per capire di più sui metodi utilizzati per stilare le varie graduatorie per avere i nomi delle 49 persone o famiglie che abiteranno il condominio di via King: “Alcuni organi di stampa hanno riportato dati errati – spiega Cecchi - sollevando critiche per il presunto numero di alloggi consegnati a cittadini di nazionalità straniera. Ho evitato di rispondere a tutti quelli che attaccavano perché stavano commentando cose che non esistono”.

Nella realtà dei fatti i numeri parlano di 28 case consegnate a italiani e 21 a stranieri, coi nomi dei 49 assegnatari che si leggono nell'elenco in fondo all'articolo.

Di 49 appartamenti 22 saranno occupati da famiglie che andranno a vivere nelle case popolari e 27 negli alloggi a canone concordato, ovvero la cosiddetta fascia grigia.

Vediamo come funziona la creazione delle graduatorie.

Case popolari – Per le case popolari ci si attiene alla legge regionale 96 del 1996 (attualmente in Consiglio regionale stanno discutendo la nuova legge). Per individuare i 22 beneficiari degli alloggi popolari del palazzo giallo e rosso di via Martin Luther King Marco Cecchi e il suo staff hanno attinto da due liste:

  • Quella definitiva degli alloggi Erp
  • Quella della mobilità (ovvero le persone che vivono già in case popolari ma che per diversi motivi vogliono cambiare casa e la vogliono più grande, o più piccola, o al piano terra o in un'altra zona della città).

Le assegnazioni seguono vari parametri, per cui non è che i primi 22 nomi di una lista hanno la precedenza: “Bisogna valutare il numero del nucleo familiare, ovvero quanti sono – spiega Cecchi – poi c'è anche la possibilità che qualcuno non accetti la casa proposta, perché troppo piccola o in una zona non gradita, se qualcuno rifiuta si scende al nome sotto e si chiede se c'è la disponibilità. Ogni 5 nuovi alloggi inseriamo uno della mobilità”.

Case a canone concordato – Le case a canone concordato sono gestite da Apes (azienda pisana edilizia sociale) e la graduatoria dei 27 assegnatari è stata stilata partendo da 180 domande presentate. Per fare domanda per le case a canone concordato si doveva avere un reddito compreso tra 16mila e 35mila euro annui. Precedenza è stata data alle persone o alle famiglie, che già facevano parte della lista d'attesa per le case popolari.

Ecco i 49 assegnatari degli appartamenti nel nuovo condominio in via Martin Luther King a Pontedera: Abbelli Maria F., Andreoli Elena, Apaloo Komlan, Bacci Carlo, Baldaccini Giovanni, Barbaro Massimo, Baroni Daniele, Berti Misella, Biasci Flavio, Bini Stefania, Caccialupi Graziella, Campari Tiziana, Centoducati Rita, Ciampini Francesco, Diop Aminata, Donati Sergio, El Ghizlani, Er Rami Rabia, Esposito Giuseppina, Etaki Allal, Fadhel Zied, Fakri Abdellah, Fargione Giuseppe, Ferent Claudia, Filidei Cristian, Forte Carlo, Fortunata Roberto, Gaye Niania, Jamai Souad, Kallad Khalid, Magozzi Riccardo, Mbengue Ibra Ndoje, Minì Maurizio, Onyenezide Andrew Uche, Onyenezide Clara, Persili Gianfranco, Picarella Nicola, Pollini Marcella, Sadek Latifa, Senesi Barbara, Shamo Leonard, Sollaku Xhuljeta, Tahiri Armand, Talani Elio, Tall Fatou, Taraj Jusilda, Tondo Agostino, Turini Bruna, Vasic Darko.

René Pierotti
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